Politica Interna
Spese militari: Il governo italiano prevede di aumentare le spese per la difesa utilizzando sia il programma europeo Safe che la clausola nazionale, che consente di rafforzare gli armamenti senza infrangere i vincoli di deficit. L’Italia potrà accedere a circa 12 miliardi di euro tramite la clausola di salvaguardia, che non influenzerà altre spese sociali. Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha annunciato che se l’Italia uscirà dalla procedura per deficit a marzo, si richiederà uno scostamento di bilancio per finanziare questi investimenti. Nonostante le critiche del Movimento 5 Stelle, che accusa il governo di ipotecare risorse per la spesa militare, Giorgetti ha garantito che non ci saranno tagli a welfare e sanità. La decisione finale verrà discussa in Parlamento nei prossimi mesi.
Lodo Mondadori: La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha respinto il ricorso di Fininvest sul «lodo Mondadori», confermando che le sentenze italiane non hanno violato la presunzione di innocenza di Silvio Berlusconi. Tuttavia, la Cedu ha giudicato eccessive le spese processuali di 900.000 euro, ritenendo che la motivazione fosse insufficiente, ma non ha imposto sanzioni all’Italia poiché Fininvest non ha richiesto alcun risarcimento. Il caso riguarda il risarcimento di 560 milioni di euro a Carlo De Benedetti, relativo a una corruzione giudiziaria che risale agli anni '90 e coinvolge vari protagonisti, tra cui l’avvocato Cesare Previti.
Politica Estera
Venezuela: Il governo venezuelano ha rilasciato un numero imprecisato di prigionieri politici, tra cui l’imprenditore italiano Luigi Gasperin, ma restano incerte le sorti di altri detenuti italiani, come Alberto Trentini. La Farnesina sta lavorando per accelerare la liberazione degli italiani ancora in carcere. La scarcerazione è parte del piano di transizione politica sostenuto dagli Stati Uniti e mediato dal Qatar. Secondo l’Ong Foro Penal, ci sono ancora 893 prigionieri politici in Venezuela, di cui 86 stranieri, tra cui molti colombiani.
Emmanuel Macron: Emmanuel Macron ha duramente criticato gli Stati Uniti durante il tradizionale discorso agli ambasciatori, accusando l’amministrazione Trump di abbandonare i suoi alleati e di adottare una “aggressività neocoloniale”. Il presidente francese ha denunciato la crescente tendenza delle potenze globali a “spartirsi il mondo” e ha esortato l’Europa a difendere le proprie normative, soprattutto in materia digitale. Macron ha anche sottolineato che gli Stati Uniti si stanno allontanando dal diritto internazionale, accusa corroborata dall’abbandono da parte degli Usa di 66 organizzazioni e convenzioni internazionali, tra cui la Convenzione Onu per la lotta ai cambiamenti climatici, annunciato ieri dall’amministrazione Trump.
Usa: A Minneapolis è esplosa una rivolta dopo l’uccisione di Renee Nicole Good da parte di un agente dell’ICE durante un’operazione anti-immigrazione. La vittima stava osservando l’arresto di immigrati illegali e, secondo i testimoni, stava cercando di allontanarsi con la sua auto quando è stata colpita. L’amministrazione Trump ha accusato la donna di essere una minaccia, mentre l’FBI ha assunto l’indagine escludendo le autorità locali. Le proteste si sono diffuse in tutti gli Stati Uniti, con manifestazioni contro la violenza del governo federale e la militarizzazione crescente delle forze dell’ordine.
Economia e Finanza
Disoccupazione: A novembre 2025 il tasso di disoccupazione in Italia è sceso al 5,7%, un dato record, con una lieve diminuzione anche della disoccupazione giovanile. Nonostante ciò, gli inattivi sono aumentati al 33,5%, suscitando critiche da parte dell’opposizione e dei sindacati, che evidenziano anche la precarietà e i bassi salari. Il numero totale degli occupati è comunque rimasto stabile, con 24 milioni e 188 mila persone, grazie all’incremento degli occupati a tempo indeterminato. Il governo celebra il risultato, mentre si segnala anche un calo dello spread, sceso ai livelli più bassi dal 2008.
Dazi: La Corte Suprema degli Stati Uniti sta per decidere sulla legittimità dei dazi imposti da Donald Trump tramite l’International Emergency Economic Powers Act (Ieepa). Oltre mille aziende, tra cui Costco, Goodyear e EssilorLuxottica, hanno avviato cause legali contro l’amministrazione statunitense. La Corte potrebbe confermare i poteri presidenziali, introdurre limiti più rigidi o annullare i dazi, aprendo la strada a rimborsi potenzialmente miliardari. Il contenzioso, che ha contribuito a ridurre il deficit commerciale Usa a ottobre, è seguito con attenzione anche in Europa, in particolare nei settori industriali italiani legati all’export verso gli Stati Uniti.