Politica Interna
Toscana: La base toscana del Movimento 5 Stelle ha votato online a favore dell’adesione al “campo largo” progressista per le elezioni regionali del 12 e 13 ottobre, con 1538 voti favorevoli e 1030 contrari. La decisione, sostenuta da Giuseppe Conte, rappresenta un cambio di rotta rispetto alla storica opposizione al PD e al presidente uscente Eugenio Giani. Tra i temi prioritari indicati figurano legalità, tutela ambientale e stop a progetti controversi. Nonostante le tensioni interne, la scelta è considerata strategica per evitare che il M5S rimanga fuori dal Consiglio regionale, a causa della soglia di sbarramento del 5%.
Salute: L’intervista al ministro della Salute Orazio Schillaci, pubblicata su La Stampa, rivela una posizione decisa sul rafforzamento del sistema sanitario italiano. Schillaci afferma che “non solo non arretreremo di un centimetro nel rapporto spesa-Pil, ma aumenteremo il Fondo sanitario 2026 di circa 6 miliardi, più dei 5,4 miliardi dello stanziamento record del 2020 per contrastare l’emergenza Covid”. Il ministro annuncia che tali risorse “le investiremo in tre priorità: assumere personale, aumentare le risorse per la prevenzione e finanziare il nuovo piano sulla salute mentale”, che definisce una “emergenza, soprattutto per i nostri ragazzi”. Riguardo alle liste di attesa, Schillaci afferma che “il trend si sta invertendo”.
Politica Estera
Israele: Dopo una riunione del Gabinetto di sicurezza, il primo ministro israeliano Netanyahu ha annunciato la deportazione di un milione di abitanti di Gaza, con l’obiettivo di occupare la regione e sconfiggere Hamas, nonostante l’opposizione dell’esercito. L’operazione militare, che dovrebbe richiedere alcune settimane, prevede lo spostamento della popolazione palestinese in campi profughi con assistenza umanitaria e aiuti internazionali. Netanyahu sostiene di voler “liberare” Gaza, non governarla, prevedendo che sia amministrata da forze arabe amiche di Israele. L’opposizione critica questa strategia come una guerra inutile e dispendiosa, con conseguenze umanitarie e politiche di lunga durata.
Ucraina: È stato annunciato un imminente incontro tra Vladimir Putin e Donald Trump per discutere una possibile soluzione al conflitto tra Russia e Ucraina. Lo ha confermato il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov, dopo la visita a Mosca dell’inviato speciale di Trump, Steve Witkoff. Trump ha proposto di coinvolgere successivamente anche Zelensky, ma Mosca non ha ancora dato il consenso. Zelensky ha accolto con favore l’iniziativa, chiedendo però la partecipazione dell’Unione Europea. Il cancelliere tedesco Merz ha apprezzato gli sforzi diplomatici statunitensi.
Economia e finanza
Dazi USA: L’accordo sui dazi tra UE e Stati Uniti è in stallo: l’intesa del 27 luglio non è ancora operativa, mancano la dichiarazione congiunta e le tempistiche, e la BCE esprime preoccupazione per le incertezze. Washington ha inserito clausole sul petrolio russo e avviato pressioni contro la normativa europea nota come Digital Services Act (DSA), definita liberticida. I dazi al 15% su auto, farmaci e chip non sono ancora entrati in vigore, mentre crescono i timori di nuove tariffe USA. L’UE, ancora legata a forniture energetiche russe, rischia di subire ritorsioni. Bruxelles avverte che “i controdazi europei possono essere riattivati in qualsiasi momento”.
Banche: L’assemblea di Mediobanca, convocata per il 21 agosto, costituisce l’ultima occasione utile per registrarsi e poter esprimere il proprio voto sull’OPS lanciata su Banca Generali da Mediobanca. I principali azionisti si stanno già muovendo: Blackrock ha aumentato la propria quota al 5,06%, mentre altri investitori, come Mediolanum e Gavio, hanno ceduto azioni, favorendo l’ingresso di nuovi capitali. La decisione del CDA di Mediobanca di aderire o meno all’OPS influenzerà il valore e le strategie del gruppo, con possibili implicazioni anche per l’OPS di Monte dei Paschi. Intanto, Generali prosegue l’analisi di accordi commerciali con Banca Generali, in vista di eventuali sviluppi futuri.