Rassegna Stampa di Venerdì 30 maggio 2025

Politica Interna

DL Sicurezza: Vi è stato un acceso confronto tra maggioranza e opposizione sul decreto Sicurezza, approvato alla Camera con voto di fiducia, e in arrivo al Senato. Proteste in Aula e in piazza contro un testo definito repressivo, che introduce nuovi reati e aggravanti, tra cui misure contro blocchi stradali, occupazioni abusive e accattonaggio. L’opposizione accusa il governo di alimentare la paura e comprimere il dibattito. La maggioranza, con Salvini in prima linea, difende il decreto come risposta a priorità reali.

Animali: L’Italia ha compiuto un significativo progresso nella protezione degli animali, approvando una legge che cambia radicalmente il loro status giuridico. Grazie al voto unanime della maggioranza, la proposta avanzata dalla deputata Michela Vittoria Brambilla stabilisce che gli animali non sono più considerati oggetti, ma titolari di diritti. L’uccisione di animali non resterà più impunita: nei casi più gravi, si rischia fino a 4 anni di carcere e multe fino a 60.000 euro. Per i maltrattamenti, la pena potrà arrivare a 2 anni, con sanzioni fino a 30.000 euro.

Politica Estera

Asia Centrale: Giorgia Meloni rafforza i legami con l’Asia Centrale, visitando Samarcanda in Uzbekistan, primo passo di una missione strategica. L’incontro ha portato oltre 3 miliardi di euro in investimenti e la firma di 14 accordi su energia, materie prime e cultura, segnando un cambio di passo nei rapporti tra Italia e Uzbekistan. La visita sottolinea l’obiettivo di rafforzare i legami fra Europa e Asia, e di posizionare Roma come partner affidabile nella regione. La partecipazione di Meloni al summit di Astana, con i leader dei Paesi della Regione, conferma la presenza crescente dell’Italia nel contesto geopolitico dell’Asia Centrale.

Ucraina: Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha sottolineato l’importanza della dichiarazione del ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, secondo cui il secondo incontro tra Russia e Ucraina dovrebbe svolgersi a Istanbul. Erdogan ha espresso l’auspicio che i negoziati di pace riprendano al più presto. Nel frattempo, l’Ucraina ha richiesto di poter esaminare in anticipo il memorandum contenente le proposte russe. I combattimenti, però, non si arrestano.

Economia

FMI: Il FMI riconosce i progressi dell’Italia nel ridurre il disavanzo grazie a una migliore compliance fiscale e al mercato del lavoro stabile, ma avverte che sono necessarie riforme incisive per ridurre il debito e sostenere la crescita. Pur con un saldo primario positivo e un obiettivo del 3% del Pil entro il 2027, si richiedono sforzi maggiori. Si suggerisce un’ampia riforma fiscale, con attenzione all’equità e all’efficienza, e si evidenziano criticità strutturali come il divario Nord-Sud, la bassa partecipazione femminile e l’incertezza demografica del futuro, che minacciano la sostenibilità del sistema pensionistico e del mercato del lavoro.

Dazi USA: Le tariffe doganali di Donald Trump sono state dichiarate illegali da due Corti federali, segnando un rallentamento della sua agenda economica e creando incertezza negli Stati Uniti. La US Court of International Trade ha dichiarato illegali i dazi, affermando che la legge non autorizza il presidente a imporli illimitatamente. L’amministrazione ha fatto ricorso, definendo la decisione dannosa e promettendo di trovare modi per imporre i dazi comunque. Il ricorso presidenziale è stato accolto dalla Corte d’appello, avviando un braccio di ferro giuridico che aumenta l’incertezza nei mercati.