Rassegna Stampa di Mercoledì 28 maggio 2025

Politica Interna

Dl Sicurezza: La Camera ha approvato il decreto sicurezza con 201 voti favorevoli, confermando la fiducia al governo. Il provvedimento, composto da 39 articoli, introduce una serie di misure che vanno dalla stretta sulle occupazioni abusive delle case al contrasto del terrorismo e delle rivolte in carcere. Tra le novità c’è anche il reato di blocco stradale, punito con il carcere fino a due anni se commesso in gruppo. Il decreto prevede inoltre nuove disposizioni per le detenute madri e limita la vendita di cannabis light.

Opposizione: Le ultime elezioni amministrative confermano una sostanziale stabilità degli equilibri tra centrodestra e “campo largo”, con vittorie significative del centrosinistra a Genova e Ravenna, ma senza inversioni di tendenza nette. Giuseppe Conte, leader M5S, mette in dubbio la strategia dell’unità totale delle opposizioni sostenuta da Elly Schlein, sottolineando che la politica non si vince solo con la sommatoria dei partiti. Nel frattempo, Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni hanno convocato per il 7 giugno a Roma una manifestazione nazionale contro il massacro a Gaza.

Politica Estera

Conflitto Ucraina: “Putin sta giocando col fuoco!” ha tuonato Trump, accusando il presidente russo di non voler accettare le sue proposte per porre fine alla guerra in Ucraina. Frustrato dalla lentezza dei negoziati e dagli attacchi russi, il presidente americano starebbe valutando nuove sanzioni secondarie contro chi compra petrolio e gas da Mosca. Intanto, al Congresso è stato presentato un disegno di legge bipartisan per imporre sanzioni del 500% su chi fa affari con la Russia. Il Cremlino ha risposto con toni minacciosi, affermando che garantirà la propria sicurezza con ogni mezzo. Medvedev ha addirittura evocato lo spettro della Terza guerra mondiale.

Conflitto Medio Oriente: A Rafah, migliaia di palestinesi affamati hanno preso d’assalto i nuovi centri di distribuzione di aiuti umanitari gestiti da Israele, scatenando il caos. Le forze israeliane hanno sparato colpi d’avvertimento per disperdere la folla; alcune società di sicurezza si sono ritirate. Israele esclude le ONG per evitare che Hamas intercetti gli aiuti, mentre il movimento islamista accusa Tel Aviv di usare la fame per fini d’intelligence. L’ONU e Ursula von der Leyen definiscono “ipocrita” e “abominevole” la gestione attuale.

Economia e Finanza

Assemblea Confindustria: All’assemblea generale di Confindustria, piena sintonia tra il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e gli industriali guidati da Emanuele Orsini. Al centro del confronto, le richieste di un piano industriale triennale da almeno 8 miliardi l’anno per rilanciare la crescita e contrastare il calo della produzione. Meloni ha aperto alla rimodulazione di fondi Pnrr e coesione, e a correttivi per rendere più efficiente il piano Transizione 5.0. Sui costi energetici, Meloni ha rilanciato i contratti a prezzo fisso e promesso verifiche sul mercato elettrico. Forte l’intesa con Orsini anche sulla necessità di superare i dazi interni all’UE.

Risiko Bancario: L’offerta pubblica di scambio di UniCredit su BancoBpm rischia di decadere se il governo non rivedrà i vincoli imposti tramite il golden power, ritenuti troppo onerosi dal ceo Andrea Orcel. La banca ha presentato ricorso al Tar, mentre anche BancoBpm chiede la revoca della sospensione imposta dalla Consob. Bruxelles intanto valuta l’operazione sotto il profilo antitrust. Orcel non esclude di riproporre l’Ops in futuro o valutare altre opzioni di M&A. Su Generali, invece, smentisce ogni ipotesi di scalata. In attesa per ora anche il dossier Commerzbank.