Rassegna Stampa di Venerdì 3 aprile 2026

Politica Interna

Presidenza del Consiglio: Ieri, in serata, la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha convocato a Palazzo Chigi i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini per un confronto, insieme al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, sul Documento di economia e finanza. Tra le misure in esame, la proroga del taglio delle accise sui carburanti e la diversificazione energetica. Sul piano internazionale l’Italia sostiene iniziative per la sicurezza dello Stretto di Hormuz, coordinandosi con Regno Unito e partner europei, mantenendo però una certa distanza dalla linea di Donald Trump sul conflitto con l’Iran.

Centrosinistra: Dopo il referendum, nel campo progressista emergono tensioni legate all’attivismo di Giuseppe Conte, leader pentastellato, criticato dagli alleati per la scelta di rinviare il confronto diretto e puntare sulle primarie come strada per la leadership. Mentre Elly Schlein si dice disponibile al dialogo e anch’essa favorevole alle primarie, Conte preferisce concentrarsi sulla costruzione dal basso del programma e su un percorso personale di visibilità. La prospettiva delle primarie divide la coalizione: alcuni le vedono come occasione di partecipazione, altri come fattore di frammentazione. Conte frena e rivendica la priorità del programma condiviso.

Politica Estera

Iran: Un razzo di origine ignota ha colpito la base Unifil di Shama, quartier generale del contingente italiano in Libano, causando solo lievi danni e nessun ferito. Sul piano internazionale cresce la tensione tra Stati Uniti e Iran: Donald Trump minaccia nuovi attacchi per distruggere le capacità militari ed energetiche iraniane, mentre Teheran risponde con lanci di missili e minacce nel Golfo. La Cina invita alla de-escalation e la coalizione europea valuta misure per garantire la riapertura dello Stretto di Hormuz. I leader europei esprimono forte preoccupazione per la sicurezza regionale e l’impatto sui mercati energetici.

Caso Almasri: La Corte penale internazionale ha deferito l’Italia all’Assemblea degli Stati Parte per mancata cooperazione nel caso Almasri, militare libico accusato di torture, omicidi e stupri. La decisione, comunicata il 26 gennaio e formalizzata il 29 gennaio 2026, deriva dal rifiuto italiano di non aver eseguito una richiesta di arresto di Almasri, poi rimpatriato. La decisione apre un confronto politico-istituzionale, con la Corte che ha invitato un rappresentante italiano a discutere le implicazioni e il futuro della collaborazione. La vicenda segna un passaggio cruciale nelle relazioni tra Italia e Corte, evidenziando le tensioni e le responsabilità condivise.

Economia e Finanza

Inflazione: Lo shock energetico legato al conflitto in Medio Oriente costringe la Bce a rivedere al rialzo le stime sull’inflazione dell’Eurozona, attesa sopra il 2% nel breve periodo e fino al 3,1% nel secondo trimestre, con effetti negativi anche sulla crescita. I mercati risentono dell’incertezza: Borse in calo e prezzo del petrolio ai massimi dal 2022. La Bce avverte dei rischi su consumi e fiducia e non esclude un irrigidimento della politica monetaria. Standard & Poor’s ipotizza scenari recessivi in caso di shock prolungato, con l’Italia tra i Paesi più esposti. Il governo italiano ribadisce l’impegno per la stabilità dei mercati energetici.

Ferrovie dello Stato: Ferrovie dello Stato ha chiuso il 2025 con un utile di 30 milioni e ricavi per 18,3 miliardi. Sono cresciuti soprattutto i margini delle infrastrutture di Rete Ferroviaria Italiana e del trasporto internazionale, considerati strategici anche per future aperture ai privati. Gli investimenti, trainati anche dal Pnrr, hanno un livello record, mentre l’ebitda è salito a 2,4 miliardi. Il piano 2025-2029 prevede oltre 100 miliardi di investimenti per infrastrutture, sostenibilità e sviluppo internazionale. Migliorano anche posizione finanziaria e patrimonio netto, mentre nel 2025 sono stati assunti 8.500 dipendenti.