Politica Interna
Presidenza del Consiglio: Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si prepara a illustrare in Parlamento l’azione dell’esecutivo sugli effetti della guerra, la crisi energetica e gli aumenti dei carburanti. L’informativa della premier è calendarizzata per giovedì prossimo, e sarà preceduta dall’intervento di oggi del ministro Guido Crosetto sull’uso delle basi italiane da parte degli Stati Uniti, nel rispetto dei trattati e senza coinvolgimento diretto in azioni di guerra. Giorgia Meloni rivendica una linea centrata sull’interesse nazionale e risponderà alle critiche per il caro energia e la politica estera.
Intervista a Guido Crosetto: L’intervista al ministro della Difesa Guido Crosetto, pubblicata sul Corriere della Sera, evidenzia la complessità della situazione internazionale e le sfide che l’Italia e il mondo devono affrontare. Crosetto sottolinea che siamo di fronte a un nuovo ultimatum di Donald Trump all’Iran, e avverte che “questa situazione non ha precedenti nella storia dei decenni recenti”. Riguardo al multilateralismo, afferma che “l’abbiamo lasciato morire lentamente” e che “a determinare la durata delle guerre è la capacità di resistenza della parte più debole”. Il ministro ribadisce che “noi siamo alleati degli Stati Uniti”, e conclude che “maggioranza e opposizione devono deporre le armi, dobbiamo trovare momenti di coesione”, sottolineando l’importanza dell’unità nazionale in un momento così delicato.
Politica Estera
Iran: Nuovo ultimatum degli Stati Uniti all’Iran: entro poche ore Teheran deve accettare un accordo sullo Stretto di Hormuz e la fine del conflitto, altrimenti rischia un attacco massiccio. Washington combina pressione diplomatica e minaccia militare, giudicando insufficiente la proposta iraniana. Teheran chiede invece garanzie strutturali, fine delle sanzioni e cessazione definitiva delle ostilità. I negoziati, mediati anche dal Pakistan, restano incerti. Intanto il conflitto si intensifica tra attacchi reciproci, coinvolgimento regionale e impatti economici globali, mentre resta aperta l’alternativa tra escalation e accordo.
Ungheria: A pochi giorni dalle elezioni ungheresi, Viktor Orban ha accusato l’Ucraina di un tentativo di sabotaggio al gasdotto Turkstream, che trasporta gas russo verso Serbia e Ungheria, in un momento di forte crisi energetica. La denuncia, accompagnata dal ritrovamento di esplosivi vicino al gasdotto, sembra alimentata da interessi politici, con sospetti di coinvolgimento russo e di manipolazione elettorale. Orban, vicino alla Russia, sfrutta questa situazione per rafforzare le sue posizioni, mentre i sondaggi indicano un rischio di perdita del potere.
Economia e Finanza
Trasporto aereo: La crisi in Medio Oriente e il blocco dello Stretto di Hormuz mettono sotto pressione il trasporto aereo europeo, con timori per la carenza di carburante e prezzi del cherosene oltre i 1.900 dollari a tonnellata. La Commissione europea incontra le compagnie aeree, ma mancano dati attendibili su produzione e capacità delle raffinerie. Limitazioni ai rifornimenti sono già in vigore a Brindisi, Pescara e Reggio Calabria, e anche a Linate scarseggia il cherosene. Salvini propone di tornare a rifornirsi dalla Russia. Le compagnie più solide resistono grazie alle coperture finanziarie, ma diversi vettori preparano tagli ai voli e cancellazioni.
Banca Monte dei Paschi di Siena: Delfin, primo azionista di Banca Monte dei Paschi di Siena con il 17,5%, parteciperà all’assemblea del 15 aprile, diventando decisiva per la nuova governance. In gioco la scelta tra la lista del consiglio di amministrazione, che propone Fabrizio Palermo, e quella di PLT Holding con Luigi Lovaglio. I proxy advisor sostengono il board, ma Delfin non ha ancora deciso come votare. La decisione finale dipenderà soprattutto dai grandi fondi, rendendo l’assemblea altamente equilibrata e aperta a possibili sorprese.