Rassegna Stampa di Mercoledì 24 giugno 2026

Politica Interna

Giorgia Meloni: Intervenendo all’evento “Il Giorno della Verità”, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha minimizzato le tensioni con il presidente statunitense Donald Trump, affermando di essere rimasta colpita dagli attacchi ma ribadendo che “i rapporti bilaterali non cambiano” e che il lavoro tra Italia e Stati Uniti deve tornare alla normalità. Sul tema è intervenuto anche il ministro Francesco Lollobrigida, che in un’intervista al Corriere della Sera ha definito ormai superato lo scontro con Trump e ha ribadito la centralità del legame transatlantico. Durante il suo intervento, la premier ha inoltre difeso l’azione del governo, rilanciato la riforma della legge elettorale per garantire maggiore stabilità e attaccato le opposizioni, sostenendo che chi definisce l’esecutivo “scarso” dovrebbe ricordare che i governi precedenti erano “scarsissimi”.

Fondi per la Difesa: La Commissione europea sollecita l’Italia a decidere rapidamente sull’utilizzo dei quasi 15 miliardi di euro del programma Safe destinati alla Difesa, avvertendo che le risorse non impiegate potrebbero essere redistribuite ad altri Stati membri. Il governo, però, intende rinviare la scelta a settembre, alimentando un confronto interno tra il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che valuta la convenienza finanziaria dei prestiti rispetto ai Btp, e il ministro della Difesa Guido Crosetto, favorevole a sostenere gli investimenti del comparto. La decisione è inoltre legata all’eventuale uscita dell’Italia dalla procedura europea per deficit eccessivo e alle future politiche di spesa per la Difesa.

Politica Estera

Guerra Usa-Iran: Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rivendicato il successo dell’intesa con l’Iran, evidenziando la ripresa dei flussi petroliferi attraverso lo Stretto di Hormuz e il calo dei prezzi del greggio. Tuttavia restano forti divergenze tra Washington e Teheran sui controlli internazionali al programma nucleare e sulla gestione dei fondi sbloccati dalla parziale sospensione delle sanzioni. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha ribadito che “l’Iran non negozierà mai le proprie capacità di difesa”, escludendo qualsiasi concessione sul programma missilistico. Sullo sfondo permangono tensioni in Libano e negli stessi Stati Uniti, dove il Senato ha approvato una risoluzione che limita i poteri di guerra del presidente nei confronti dell’Iran, segnando una rara frattura bipartisan nei confronti della Casa Bianca.

Regno Unito: È già scontro aperto tra il premier uscente Keir Starmer e il suo probabile successore Andy Burnham durante il delicato passaggio di consegne alla guida del Regno Unito. Al centro delle tensioni c’è il piano sugli investimenti per la Difesa che Starmer vuole approvare prima del vertice Nato di luglio, mentre Burnham si oppone sostenendo che un governo dimissionario non dovrebbe vincolare le scelte del futuro esecutivo. Oltre alla Difesa, il leader in pectore dovrà affrontare numerosi dossier aperti, dai rapporti con l’Europa all’immigrazione, passando per welfare, energia e crisi abitativa, in un contesto di forte competizione interna al Labour per la successione.

Emergenza caldo: L’ondata di caldo eccezionale continua a colpire l’Europa occidentale, con temperature fino a 14 gradi sopra le medie stagionali e picchi oltre i 40 gradi in Francia, dove numerose città e siti turistici hanno introdotto misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza. In Italia sono 16 le città da bollino rosso mentre le chiamate al 118 sono aumentate del 15%

Economia e Finanza

Mercati e AI: Il forte calo dei titoli tecnologici e legati all’intelligenza artificiale ha innescato una correzione globale dei mercati, con il Kospi sudcoreano che ha perso quasi il 10% in una sola seduta e i principali produttori di chip, come Samsung e SK Hynix, in forte ribasso. Il crollo rappresenta il primo vero stress test per il boom dell’intelligenza artificiale e dei semiconduttori. Sebbene sia prematuro parlare di scoppio della bolla, la seduta di Seul viene interpretata come un possibile segnale di rallentamento del ciclo rialzista che ha sostenuto il comparto tecnologico negli ultimi anni.

Evasione fiscale: In occasione del 252° anniversario della Guardia di Finanza, il Corpo ha presentato il bilancio delle attività svolte negli ultimi 17 mesi: un milione di interventi e circa 100mila indagini contro evasione fiscale, frodi sui crediti d’imposta, illeciti nella spesa pubblica, lavoro nero e riciclaggio. Tra i risultati, oltre 8.000 evasori totali individuati e frodi accertate per 1,6 miliardi di euro ai danni dei bilanci nazionale ed europeo. Intervistato dal Sole 24 Ore, il comandante generale Andrea De Gennaro ha evidenziato l’impegno nel contrasto alle frodi legate ai bonus edilizi, affermando che “dal novembre 2021 ad oggi abbiamo sequestrato crediti fittizi per circa 10 miliardi di euro” e segnalato all’Agenzia delle Entrate ulteriori 4,2 miliardi di crediti a rischio da bloccare preventivamente.