Politica Interna
Vertice Maggioranza: Nel vertice di maggioranza a Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha riunito i leader del centrodestra per fare il punto su alcuni dossier prioritari. Sul fronte energetico, c’è accordo sulla necessità di accelerare il percorso verso il nucleare e di chiedere a Bruxelles le stesse deroghe al Patto di stabilità già previste per la difesa. Sulla legge elettorale, la volontà comune è di aprire un dialogo con le opposizioni. Resta invece in sospeso la questione delle nomine in Consob e Antitrust, su cui le trattative continuano.
Friuli: A Gemona, Mattarella e Meloni hanno partecipato alle commemorazioni per il cinquantesimo anniversario del terremoto del 6 maggio 1976. Il capo dello Stato ha ricordato come le popolazioni friulane seppero ricostruire le proprie comunità con tenacia, offrendo all’Italia intera un modello di resilienza e coesione. Meloni ha sottolineato come quell’esperienza rappresenti ancora oggi una rotta da seguire, anche per accompagnare altri territori colpiti da calamità. Entrambi hanno richiamato il valore della prevenzione e il contributo decisivo di Zamberletti nella nascita della Protezione civile.
Politica Estera
Conflitto in Medio Oriente: Washington ha presentato a Teheran una proposta in quattordici punti per riaprire il dialogo sul nucleare e fermare il conflitto. Trump si dice ottimista, ma l’Iran considera alcune clausole inaccettabili. Il blocco dello Stretto di Hormuz pesa sull’economia iraniana, mentre negli Stati Uniti il caro-benzina complica il quadro interno. I negoziati procedono attraverso mediatori — con Islamabad e Ginevra come possibili sedi — e il viaggio di Trump in Cina a metà maggio è osservato come potenziale finestra politica. Sul terreno, però, le tensioni non si allentano.
Conflitto Ucraina: La tregua in Ucraina non ha avuto seguito. Zelensky ha denunciato oltre 1.800 violazioni russe, con attacchi che hanno causato vittime e danni in diverse regioni. Kiev accusa Mosca di usare la propria tregua dell’8-9 maggio — legata alle celebrazioni per la vittoria nella Seconda guerra mondiale — come strumento propagandistico. Sul fronte diplomatico, una nota positiva: l’Ungheria ha restituito all’Ucraina circa 82 milioni di dollari in contanti e oro, un gesto che Zelensky ha definito costruttivo.
Economia e Finanza
Lavoro: L’Antitrust ha avviato due istruttorie nei confronti di società del gruppo Glovo e di Deliveroo Italy, sospettando che l’immagine etica promossa dalle aziende non corrisponda alle reali condizioni di lavoro dei rider. Funzionari del Garante, supportati dalla Guardia di Finanza, hanno già effettuato ispezioni nelle sedi coinvolte. Entrambe le società hanno dichiarato piena collaborazione, respingendo le accuse. La Cgil ha colto l’occasione per ribadire che i rider vanno riconosciuti come lavoratori dipendenti, mentre le associazioni dei consumatori chiedono sanzioni esemplari in caso di irregolarità accertate.
Eni: L’assemblea degli azionisti di Eni ha rinnovato i vertici del gruppo, aprendo la strada al quinto mandato di Claudio Descalzi come amministratore delegato. Alla presidenza è stata designata Giuseppina Di Foggia, ex numero uno di Terna. Il nuovo consiglio di amministrazione conta nove membri, con alcune conferme e diverse new entry, tra cui Emma Marcegaglia. Sul fronte economico, il bilancio 2025 si chiude con un utile di 4,4 miliardi, mentre agli azionisti è stato assegnato un dividendo annuale di 1,1 euro per azione.