Rassegna Stampa di Venerdì 24 luglio 2026

Politica Interna

Sicurezza: Il governo Meloni ha approvato un disegno di legge contro baby gang e microcriminalità minorile che modifica l’imputabilità dei minori tra 14 e 18 anni: davanti al giudice, la capacità di intendere e volere sarà presunta anche per questa fascia di età, salvo prova contraria. La misura, presentata come risposta all’aumento della delinquenza giovanile, ha generato tensioni nella maggioranza e critiche dalle opposizioni, che la considerano un intervento repressivo e propagandistico più che una soluzione efficace al problema.

Intervista a Paolo Zangrillo: L’intervista al ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, pubblicata sul Sole 24 Ore, si apre con i risultati del governo sui rinnovi contrattuali nel pubblico impiego: Zangrillo sottolinea che con “20 rinnovi in quattro anni” e tempi ridotti da 20 a 6 mesi “abbiamo realizzato una vera svolta”. Il ministro difende poi l’aumento retributivo nella PA, ricordando che “non pareggia l’inflazione, ma si avvicina molto”. Annuncia inoltre nuove verifiche sugli stipendi, più risorse per gli enti locali e un piano di 17.591 assunzioni nelle forze di sicurezza.

Politica Estera

Medio Oriente: L’escalation in Medio Oriente alimenta il rischio di un conflitto più ampio. Donald Trump afferma di valutare un “attacco massiccio” contro l’Iran, mentre fonti d’intelligence occidentali temono una possibile azione preventiva di Teheran per coinvolgere direttamente Israele nella guerra. Intanto gli Houthi, alleati dell’Iran, rivendicano attacchi contro due petroliere saudite nel Mar Rosso, aggravando le tensioni sulle rotte energetiche e facendo salire i prezzi del petrolio. Israele si prepara a ogni scenario, mentre continuano minacce, raid e accuse reciproche tra Washington e Teheran.

Russia: L’Unione Europea ha approvato il 21° pacchetto di sanzioni contro la Russia, dopo un lungo negoziato e diverse concessioni agli Stati membri. Le misure colpiscono energia, finanza, criptovalute, flotta ombra e industria militare, mentre viene congelato fino al 2027 il tetto al prezzo del petrolio russo. Introdotte deroghe per alcuni contratti sul GNL russo a favore di operatori europei. Non sono stati inclusi nel pacchetto né il divieto d’importazione del merluzzo russo né l’inserimento del patriarca Kirill nella lista delle sanzioni.

Economia e Finanza

Banca centrale europea: La Banca centrale europea (BCE) ha lasciato invariati i tassi d’interesse, ma resta pronta a intervenire in autunno se le tensioni in Medio Oriente continueranno ad alimentare il rincaro di petrolio e gas. La presidente Christine Lagarde ha definito “allarmante” l’impatto degli attacchi nel Mar Rosso sui prezzi energetici, avvertendo che l’effetto inflazionistico non si è ancora manifestato pienamente. La BCE teme rischi per la crescita e il potere d’acquisto e ha avviato nuove analisi su petrolio e gas in vista della riunione di settembre, lasciando aperta la possibilità di ulteriori rialzi dei tassi.

Carburanti: Dal Consiglio dei ministri non è arrivata alcuna misura contro il caro carburanti, nonostante le attese alimentate dalle recenti aperture del governo sulla possibilità di intervenire. Ha fatto discutere l’assenza del ministro Adolfo Urso alla conferenza stampa finale, ufficialmente per motivi personali ma al centro di indiscrezioni politiche. Intanto i prezzi di benzina e gasolio continuano a crescere, superando in autostrada rispettivamente i 2,04 e 2,21 euro al litro. L’esecutivo valuta un possibile taglio delle accise finanziato dall’extragettito Iva, ma per ora prevale la prudenza in attesa di dati più chiari sull’andamento dei prezzi energetici e della crisi nello Stretto di Hormuz.