Rassegna Stampa di Mercoledì 21 gennaio 2026

Politica Interna

Sicurezza: Dopo aver riconosciuto le difficoltà sul fronte della sicurezza, il governo accelera con un ampio pacchetto di misure che raccoglie un consenso significativo nell’opinione pubblica, secondo Noto Sondaggi. I contenuti sono stati definiti nel corso di un vertice a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio Meloni e i leader della maggioranza, insieme ai ministri competenti. Due provvedimenti, un decreto legge e un disegno di legge, approderanno in Consiglio dei ministri con l’obiettivo di rafforzare il contrasto ai reati di maggiore allarme sociale, in particolare quelli che coinvolgono i minori. Restano tuttavia aperti alcuni nodi sensibili, dal rimpatrio dei minori stranieri all’impiego dei militari nelle città.

Mattarella: In occasione del 430° anniversario della Fondazione Ufficio Pio, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha richiamato l’attenzione sulle «nuove povertà», dal disagio giovanile alle difficoltà di migranti, lavoro e casa. Il capo dello Stato ha sottolineato l’importanza di risposte concrete e operative alle condizioni di fragilità. La Compagnia di San Paolo ha ribadito il proprio impegno per una comunità più giusta e coesa, capace di affrontare le sfide sociali del presente.

Politica Estera

Trump-Macron: Lo scontro tra Donald Trump e l’Unione europea irrompe a Davos, trasformando il World Economic Forum in un terreno di tensioni transatlantiche, tra minacce di dazi sui prodotti europei e pressioni geopolitiche su Groenlandia e Artico. La scelta di Emmanuel Macron di non incontrare Trump e il rifiuto del suo “Board of Peace” per Gaza hanno accentuato la frattura, con effetti immediati sui mercati e crescente nervosismo tra investitori e leader occidentali. Parigi e Bruxelles giudicano inaccettabile l’uso di tariffe come strumento di coercizione politica, mentre Washington invita alla calma ma non arretra sulla linea dura. Macron ha avvertito che il mondo scivola verso una “competizione senza regole” e ha ammonito: «Trump vuole un’Europa vassalla, preferiamo il rispetto ai bulli».

Gaza: A Davos è attesa la firma della Board of Peace Charter, l’organismo voluto da Donald Trump per la fase post-cessate il fuoco a Gaza, ma l’iniziativa resta oggetto di forti perplessità internazionali. La composizione del Consiglio, che non cita esplicitamente Gaza e include inviti a Paesi autoritari, alimenta timori su un progetto percepito da alcuni come una sorta di “nuova Onu”. Francia e altri partner europei hanno espresso riserve o rifiuti, mentre diversi Stati, Italia compresa, mantengono una posizione attendista. Sul terreno, intanto, le tensioni aumentano anche per la demolizione da parte di Israele della sede dell’Unrwa a Gerusalemme Est e per le incertezze sull’avvio della seconda fase del piano di pace.

Economia e Finanza

Consob: Il rinnovo della presidenza della Consob è stato rinviato dal Consiglio dei ministri, complice un confronto non ancora risolto all’interno della maggioranza. La candidatura del sottosegretario all’Economia Federico Freni, data inizialmente per acquisita, ha incontrato le perplessità di Forza Italia, che ha richiamato l’esigenza di garantire una figura pienamente indipendente. La decisione è ora sospesa a nuovi approfondimenti sul profilo più adatto a guidare l’ente di vigilanza sui mercati finanziari.

Banche: Banco Bpm avvia il percorso di adeguamento alla nuova disciplina sulla governance in vista del rinnovo del cda di aprile, convocando un’assemblea straordinaria per modificare lo statuto secondo la Legge Capitali. Le novità, che rafforzano il ruolo delle minoranze, potrebbero incidere sugli equilibri del board anche alla luce della posizione di Crédit Agricole, primo azionista del gruppo.