Politica Interna
Sicurezza: La proposta del governo di anticipare l’imputabilità dai 14 anni accende il dibattito politico e sociale. Il Pd attacca la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni con lo slogan “Con lei anche i vostri figli possono andare in carcere”, mentre la premier replica che ciò riguarda solo chi delinque e definisce la misura una “norma di buonsenso”. Favorevoli Fratelli d’Italia e Lega, che la considerano una risposta alla criminalità giovanile. Movimento 5 Stelle, Unicef, Unione Camere Penali, Magistratura Democratica e operatori del settore criticano la norma, giudicandola repressiva e priva di effetti concreti.
Accise: Ieri, a Palazzo Chigi c’è stato un vertice fra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il responsabile del Ministero dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, per valutare come contenere la corsa dei prezzi dei carburanti alla pompa. Il governo valuta di attivare già nei prossimi giorni il meccanismo delle “accise mobili” per contenere il caro-carburanti in vista dell’esodo estivo. L’emergenza carburanti è diventata una priorità per l’esecutivo e potrebbe contribuire a rinviare ad autunno altri dossier politici più divisivi.
Politica Estera
Medio Oriente: Secondo indiscrezioni, Stati Uniti e Regno Unito preparano una coalizione internazionale per garantire la sicurezza dello Stretto di Hormuz, mentre Washington rafforza la presenza militare in Medio Oriente. Cresce la tensione con l’Iran, che minaccia di “eliminare un soldato americano per ogni iraniano ucciso”. Intanto il Pentagono è al centro di polemiche per aver corretto, riducendolo, il bilancio dei caduti statunitensi, alimentando accuse di scarsa trasparenza.
Intervista a Guido Crosetto: In un’intervista a La Repubblica, il ministro della Difesa Guido Crosetto difende la presenza italiana nel Mar Rosso, spiegando che partecipando ad Aspides “abbiamo accettato di fare parte di una missione che serve proprio per proteggere i traffici marittimi da cui dipende una parte importante della nostra economia”. L’obiettivo è evitare che si blocchi Bab el Mandeb e che si rafforzi “la tattica del caos perseguita dai pasdaran”. Sull’Ucraina conferma nuovi aiuti e rivela di aver offerto all’ex ministro Fedorov un ruolo da advisor. Avverte inoltre che le “intromissioni russe e cinesi ci sono sempre” e auspica il rispetto del percorso di incremento della spesa già programmato
Economia e Finanza
Dazi dagli Stati Uniti: Gli Stati Uniti hanno introdotto nuovi dazi del 10-12,5% contro l’Unione Europea e altri 59 partner commerciali, giustificandoli con la necessità di contrastare l’importazione di merci legate al lavoro forzato. La misura sostituisce una tariffa temporanea scaduta dopo lo stop della Corte Suprema ai precedenti dazi voluti dal presidente Trump. Secondo molti analisti, l’obiettivo reale è ridurre la dipendenza dalla Cina. L’UE respinge le accuse e contesta anche le minacce di Donald Trump, che ha annunciato un’indagine contro Bruxelles dopo la multa da 890 milioni inflitta dalla Commissione europea a Google.
Poste: Poste Italiane chiude il quinto semestre consecutivo con risultati record: ricavi a 6,8 miliardi (+5,9%), utile netto a 1,3 miliardi (+3,5%) e conferma degli obiettivi 2025. Tra le novità strategiche figurano il rinnovo dell’accordo con Cdp sul risparmio postale, la riorganizzazione degli uffici, l’integrazione con Tim e l’uso dell’IA generativa per ottenere risparmi fino a 200 milioni annui. Crescono logistica, servizi finanziari, assicurativi e pagamenti digitali, mentre il gruppo punta anche sullo sviluppo di data center e infrastrutture per l’intelligenza artificiale.