Politica Interna
Presidenza del Consiglio: Dopo la sconfitta sulla giustizia, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni invita a “lasciarsi il referendum alle spalle” e ribadisce che il governo andrà avanti, puntando sulla riforma della legge elettorale per garantire stabilità ed evitare governi tecnici o di larghe intese. L’ipotesi del voto anticipato resta sul tavolo solo come pressione sulla maggioranza. Intanto si valutano misure economiche come bonus benzina e possibili rimpasti di governo, con tensioni nella Lega per eventuali nuovi equilibri nei ministeri economici. Meloni punta a guidare il governo più longevo della Repubblica, evitando elezioni anticipate.
Intervista a Guido Crosetto: Nell’intervista pubblicata su La Repubblica, il ministro della Difesa Guido Crosetto parla delle tensioni internazionali e della sconfitta del referendum, spiegando di vivere la crisi in corso con grande preoccupazione: “Sono costretto a sapere cose che non mi fanno più dormire”. Sulla consultazione referendaria riconosce che “il Sì ha perso”, ma ridimensiona il peso politico del fronte del No, pur ammettendo che il voto “deve far riflettere, capire ed agire. Ma senza isterismi”. Quanto alla possibilità di un voto anticipato, Crosetto tende ad escluderla spiegando che “in questo momento serve responsabilità per affrontare le crisi internazionali”.
Politica Estera
Israele: La polizia israeliana ha impedito al Patriarca latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, e al Custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo, di entrare al Santo Sepolcro per una celebrazione della Domenica delle Palme, scatenando dure reazioni. Il patriarcato parla di misura irragionevole, e il Pontefice ha espresso vicinanza ai cristiani del Medio Oriente. Sono giunte critiche dal governo italiano, dalla Francia e dalla Cei. Israele ha motivato lo stop con ragioni di sicurezza, poi il presidente Herzog e il premier Netanyahu hanno aperto al dialogo. Pizzaballa chiede rispetto per la preghiera, oltre alla sicurezza.
Iran: Gli Stati Uniti preparano una possibile escalation del conflitto con l’Iran, inviando migliaia di soldati con la nave d’assalto Tripoli in Medio Oriente. Il Pentagono valuta operazioni di terra limitate, mentre il presidente Trump alterna aperture diplomatiche a minacce militari. Teheran risponde con toni durissimi, minacciando di colpire le truppe americane e le navi statunitensi. Intanto proseguono attacchi e raid nella regione, mentre sul piano diplomatico Pakistan, Turchia, Egitto e Arabia Saudita, a Islamabad, discutono delle soluzioni per riaprire lo Stretto di Hormuz e garantire il traffico petrolifero.
Economia e Finanza
Transizione 5.0: È stato convocato per il 1° aprile, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un tavolo con le imprese dopo il taglio del bonus Transizione 5.0, considerato da Confindustria una violazione degli impegni presi. Il governo deve affrontare i conti pubblici in peggioramento, e punta a ridurre il deficit per uscire dalla procedura d’infrazione dell’Unione Europea. Le risorse sottratte alle imprese potrebbero finanziare nuove misure, mentre il taglio del bonus riduce drasticamente i crediti d’imposta. Cresce il malcontento delle associazioni e il tavolo servirà a chiarire la posizione dell’esecutivo.
Monte dei Paschi di Siena: La lettera del consiglio di amministrazione del Monte dei Paschi di Siena agli azionisti, in vista dell’assemblea del 15 aprile, difende il processo che ha portato alla nuova governance e alla scelta di Fabrizio Palermo come futuro amministratore delegato, ritenuto il profilo più adatto alle sfide del mercato e al nuovo piano industriale. Il board spiega che l’esclusione di Luigi Lovaglio, è legata non solo alle indagini in corso, ma anche alla necessità di una leadership più inclusiva. Nella lettera si sostiene che la lista proposta combina continuità e nuove competenze per garantire stabilità, credibilità e attuazione del piano strategico, mentre ora il mercato attende le indicazioni dei proxy advisor.