Politica Interna
Casa: Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al piano per l’emergenza abitativa. L’annuncio arriva dall’esecutivo, con la presidente del Consiglio che sottolinea come la questione della casa sia una priorità sentita e concreta per molti italiani. È stato inoltre approvato un disegno di legge per velocizzare le procedure di sfratto. L’obiettivo, ha spiegato la premier Meloni, è quello di mettere a disposizione nei prossimi dieci anni 100 mila alloggi, tra edilizia popolare e abitazioni a canone agevolato. Al progetto saranno destinati fino a 10 miliardi di euro, ai quali si aggiungeranno capitali privati. Si mira anche a recuperare 60 mila alloggi popolari attualmente inutilizzabili. È stato infine varato un disegno di legge che introduce misure per accelerare il rilascio degli immobili occupati.
Biennale di Venezia: La giuria internazionale della 61ª Esposizione d’Arte della Biennale di Venezia si è dimessa alla vigilia dell’apertura, dopo l’ispezione del Ministero della Cultura sulla riapertura del Padiglione russo. La giuria aveva deciso di escludere dai premi sia la Russia sia Israele. Il presidente Buttafuoco ha quindi annunciato nuovi riconoscimenti, i “Leoni dei visitatori”, assegnati dal pubblico, permettendo così anche a russi e israeliani di partecipare.
Politica Estera
Israele: L’intercettazione da parte di Israele di alcune imbarcazioni della Flotilla diretta a Gaza, con numerosi attivisti arrestati, fra i quali 24 italiani, ha aperto un caso internazionale. Il governo italiano, guidato da Giorgia Meloni, ha condannato il sequestro chiedendo la liberazione dei connazionali e il rispetto del diritto internazionale. Dopo le pressioni diplomatiche europee, gli attivisti sono stati trasferiti in Grecia: per Meloni si tratta di “uno sviluppo positivo” frutto del dialogo con Israele. La premier ha però ribadito le sue perplessità sull’utilità della missione della Flotilla, definendola un’iniziativa che crea problemi senza benefici reali per la popolazione di Gaza.
Iran: Dopo la Germania, Donald Trump ha criticato Italia e Spagna, minacciando un possibile ridimensionamento delle truppe statunitensi in Europa e accusando i Paesi Nato di scarso sostegno, anche sullo Stretto di Hormuz. Al Pentagono non risultano per ora piani concreti di ritiro. Sul fronte iraniano, Trump valuta opzioni militari ma privilegia il blocco economico e una nuova coalizione per garantire la navigazione nello Stretto. Le tensioni hanno fatto impennare i prezzi del petrolio, alimentando timori di crisi energetica e recessione globale.
Economia e Finanza
Istat: L’Istat rileva che, ad aprile, l’inflazione in Italia ha registrato un forte aumento, toccando il +2,8% su base annua, con un incremento mensile dell’1,2%. Il rialzo è attribuibile principalmente alle tensioni sui costi dell’energia, causate dalla guerra in Iran e dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, che hanno influenzato anche i prezzi dei generi alimentari freschi e dei servizi di trasporto. Nonostante un rallentamento in alcuni comparti, il quadro generale evidenzia uno shock energetico che potrebbe influenzare le prospettive di inflazione futura e la crescita economica, con il rischio di una possibile recessione nel secondo trimestre.
Banca Centrale Europea: La Banca Centrale Europea mantiene invariati i tassi di interesse, ma segnala un possibile rialzo già a giugno. Francoforte ha adottato una linea prudente, citando l’elevata incertezza legata alla crisi energetica e alla guerra in Medio Oriente, che alimentano rischi di inflazione al rialzo e di crescita al ribasso. Con l’inflazione risalita al 3% e il Pil dell’Eurozona in rallentamento, l’Eurotower valuta un cambio di rotta in base ai nuovi dati macroeconomici. Anche le altre banche centrali restano caute, mentre i mercati si aspettano futuri rialzi dei tassi entro fine anno.