Politica Interna
Decreto Sicurezza: Con la promulgazione da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, si chiude il percorso del decreto sicurezza, accompagnato da un correttivo che modifica la norma sui rimpatri volontari. Il testo amplia i soggetti che possono assistere i migranti e prevede un compenso riconosciuto dallo Stato indipendentemente dall’esito della procedura. La revisione interviene su uno dei punti più contestati, chiarendo criteri e coperture economiche della misura. Soddisfazione è stata espressa dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha rivendicato il provvedimento come un passo concreto per rafforzare sicurezza e legalità.
Biennale: Si acuisce la tensione tra il ministero della Cultura e la Biennale di Venezia, dopo la decisione del ministro Alessandro Giuli di non partecipare all’inaugurazione della rassegna. Al centro dello scontro la riapertura, seppur limitata, del Padiglione Russia, che ha sollevato polemiche politiche e portato anche al ritiro di fondi europei.
Politica Estera
Conflitto in Medio Oriente: Nel tentativo di evitare un’escalation tra Stati Uniti e Iran, si riattivano i fragili contatti diplomatici mediati dal Pakistan, con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi in missione tra Islamabad, Oman e Mosca. Washington invia emissari come Steve Witkoff e Jared Kushner, mentre Teheran continua a negare colloqui diretti nonostante le pressioni economiche. Donald Trump insiste per riaprire il negoziato, anche per l’impatto del blocco di Hormuz sugli alleati e sull’economia.
Crans-Montana: La richiesta della Svizzera di far pagare all’Italia le cure di tre feriti nel rogo di Crans-Montana ha riacceso le tensioni diplomatiche tra i due Paesi, già provate dalle polemiche sulle indagini e sulle responsabilità locali. Il conto, presentato dal Cantone Vallese, ha suscitato una dura reazione del governo italiano, che respinge ogni addebito e richiama il principio di reciprocità nei soccorsi. Giorgia Meloni ha definito la richiesta «ignobile»: «Se dovesse essere formalizzata, annuncio fin da ora che l’Italia la respingerà al mittente e che non le darà alcun seguito. Confido nel senso di responsabilità delle autorità svizzere e mi auguro che la notizia si riveli del tutto infondata».
Economia e Finanza
Bilancio Ue: Il vertice di Cipro mette in evidenza profonde divergenze tra i Paesi Ue sul futuro bilancio 2028-2034 e sulle politiche energetiche, con il fronte mediterraneo favorevole a maggiore flessibilità e strumenti comuni, contrapposto alla linea rigorista dei Paesi del Nord. Il negoziato si preannuncia complesso, tra richieste di nuovi fondi e resistenze su strumenti fiscali condivisi. Giorgia Meloni riconosce le distanze ma sottolinea la necessità di trovare un punto di equilibrio.
Eni: Nel primo trimestre Eni conferma solidità nonostante la volatilità dei mercati, con risultati sostenuti dalla crescita dell’esplorazione e produzione e da ricavi in lieve aumento, pur con utili in calo su base annua. Il gruppo guidato da Claudio Descalzi rafforza la remunerazione degli azionisti e migliora le prospettive di cassa, mantenendo marginale l’impatto delle tensioni in Medio Oriente.