Presidente del Consiglio: Nel corso della conferenza stampa di inizio anno, La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso la speranza per la liberazione di Alberto Trentini e degli altri italiani detenuti in Venezuela, manifestando amarezza per la vicenda di Crans-Montana. Meloni ha poi indicato le priorità politiche in vista delle elezioni del 2027, sintetizzate nei temi di sicurezza e crescita. Ha inoltre confermato le date del 22 e 23 marzo per il referendum sulla riforma della giustizia e presentato il nuovo piano casa. L’iniziativa, elaborata con Confindustria e la Cei, prevede la realizzazione di 100 mila abitazioni a canoni calmierati, destinate alle famiglie più fragili nell’arco di dieci anni.
Giustizia: La conferma della data del referendum sulla riforma della giustizia al 22-23 marzo ha provocato la reazione dei promotori del No, che accusano il governo di voler accelerare il voto per timore degli elettori e minacciano ricorsi. Carlo Guglielmi, portavoce dei quindici sottoscrittori di un quesito referendario che differisce da quello governativo per la citazione delle norme soppresse dalla riforma, contesta il mancato rispetto dei tempi costituzionali e rivendica oltre 300 mila firme già raccolte. Intanto nasce il Comitato società civile per il No, sostenuto da Partito democratico, Movimento 5Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, Cgil e numerose associazioni. Prosegue anche lo scontro politico sulla campagna referendaria, tra accuse di delegittimazione e richieste del governo di ritirare i manifesti del Comitato Giusto dire No, sostenuto dall’Anm, mentre il centrodestra avvia la raccolta fondi per il Sì.
Politica Estera
Ministro degli Esteri: In un’intervista pubblicata sul Sole 24 Ore, il ministro degli Esteri Antonio Tajani definisce la ratifica dell’accordo Ue-Mercosur “un fatto storico” e “un successo per l’Italia”, sottolineando il valore politico e commerciale dell’intesa dopo 25 anni di negoziati. L’accordo liberalizza oltre il 90% dell’export europeo e tutela settori sensibili grazie a “robuste clausole di salvaguardia”. Per le imprese, spiega, l’Italia potrà ottenere “14 miliardi di export in più” e risparmi sui dazi. L’intesa, aggiunge, rafforza la sicurezza sulle materie prime critiche e contribuisce all’obiettivo di raggiungere 700 miliardi di export entro il 2027.
Iran: Nel tredicesimo giorno di proteste in Iran contro il regime degli ayatollah, la guida suprema Alì Khamenei ha accusato i manifestanti di agire per compiacere il presidente degli Stati Uniti. Le mobilitazioni si sono diffuse in tutto il Paese nonostante il quasi totale blocco di Internet e delle comunicazioni. Migliaia di persone hanno risposto all’appello dell’ex principe ereditario in esilio Reza Pahlavi, sfidando repressione e blackout informativo. La televisione di Stato attribuisce le violenze a presunti agenti legati a Usa e Israele. Secondo fonti indipendenti, le proteste avrebbero causato almeno 45 morti e oltre 2.200 arresti.
Economia e Finanza
Mercosur: Gli ambasciatori dei 27 Paesi Ue hanno dato il primo via libera alla firma dell’accordo di libero scambio con il Mercosur. L’Italia si è espressa a favore, mentre Francia, Polonia, Austria, Ungheria e Irlanda hanno votato contro e il Belgio si è astenuto. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha definito l’intesa “una grande opportunità” per le imprese italiane, destinata a sostenere la crescita dell’export fino all’obiettivo dei 700 miliardi, garantendo tutele per l’agricoltura. Intanto a Milano numerosi agricoltori hanno protestato contro il trattato, bloccando il traffico con i trattori e manifestando davanti al Pirellone con esponenti della Lega.
Monte dei Paschi: Il governo non esclude di vendere la partecipazione del 4,8% nel Monte dei Paschi di Siena spingendo il titolo della banca al rialzo e alimentando speculazioni su possibili operazioni di M&A in Italia. Tra le ipotesi la creazione di un terzo polo bancario con Mediobanca e Banco Bpm, stimato in circa 50 miliardi di capitalizzazione. Il governo sottolinea di non avere alcun ruolo nelle dinamiche di mercato.