Rassegna Stampa di Domenica 2 novembre 2025

Politica Interna

Giustizia: Tra marzo e aprile si svolgerà il referendum sulla riforma della giustizia, recentemente varata dal governo Meloni. Dopo l’approvazione della modifica costituzionale, si è aperta la raccolta firme dei comitati per il Sì e per il No. L’Associazione Nazionale Magistrati, che ha sede in Corte di Cassazione, ha lanciato la campagna per il No, venendo accusata di “uso inappropriato” degli spazi istituzionali. Il ministro Carlo Nordio giudica “inopportuno” l’impegno politico dei magistrati, mentre Guido Crosetto, ministro della Difesa, e Maurizio Gasparri (Forza Italia) difendono la riforma. Il centrosinistra si presenta diviso, e prepara il fronte del No per difendere “l’indipendenza della magistratura”.

Cori fascisti a Parma: Dopo i cori fascisti intonati a Parma da alcuni membri della Gioventù Nazionale, legata a Fratelli d’Italia, il ministro Guido Crosetto ha condannato l’episodio senza mezzi termini. La sede di Gioventù Nazionale è stata commissariata, ma le opposizioni accusano Giorgia Meloni di “silenzio complice”. Numerose associazioni di sinistra hanno organizzato una manifestazione “per ribadire che Parma sarà sempre antifascista”. Alleanza Verdi-Sinistra chiede una condanna “chiara e definitiva”, mentre Riccardo Magi (+Europa) parla di “un filo nero” che lega il governo all’eredità del fascismo.

Politica Estera

Venezuela: La crisi tra Stati Uniti e Venezuela ha raggiunto un livello critico dopo il dispiegamento di una poderosa forza navale statunitense nei Caraibi. Washington giustifica l’operazione come parte della guerra al narcotraffico, mentre Caracas la interpreta come una minaccia diretta, per il controllo delle sue ingenti risorse petrolifere. Nicolás Maduro invita alla calma e cerca appoggi da Russia e Cina. L’azione, descritta come “nuova guerra dell’oppio”, appare sempre più come un confronto geopolitico di vasta portata, con il rischio di trasformarsi in un conflitto aperto tra le due nazioni.

Ucraina: Nei pressi della città di Pokrovsk, nell’Ucraina orientale, sono in corso intensi combattimenti. Le forze russe cercano di conquistare questa roccaforte strategica del Donetsk, mentre l’esercito ucraino tenta di resistere e contrattaccare per spezzare l’assedio. Mosca sostiene che le truppe ucraine sono circondate e si stanno arrendendo, ma Kiev smentisce, affermando che non c’è alcun accerchiamento. Nel frattempo, la Russia ha varato un nuovo sottomarino progettato per trasportare il drone subacqueo nucleare Poseidon.

Economia e finanza

Lavoro: L’intervista alla Ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone, pubblicata su La Stampa, evidenzia che ci sono i fondi dell’Inail per “premiare le imprese virtuose ma anche per estendere la copertura assicurativa agli studenti, ed in più ci sono le risorse del ministero e dell’Ispettorato nazionale del Lavoro”, confermando che a regime i fondi impegnati grazie al nuovo decreto sicurezza arriveranno a toccare quota 900 milioni di euro. Tra le novità, l’estensione dell’assicurazione contro gli infortuni agli studenti, e borse di studio “per i familiari delle vittime di incidenti sul lavoro”. Le imprese virtuose saranno premiate con riduzioni contributive, mentre “il badge di cantiere” sarà esteso ad altri settori. Calderone ha ribadito che “la sicurezza non è un costo, ma un valore”.

Terre Rare: Dopo una telefonata tra il Commissario europeo Maros Sefcovic e il Ministro cinese Wang Wentao, venerdì si è tenuto a Bruxelles un incontro tra i funzionari delle due parti. L’Unione Europea e la Cina hanno raggiunto una tregua di un anno sull’export di microchip e terre rare. Pechino sospende le restrizioni introdotte di recente, che avevano minacciato l’industria europea, in particolare quella automobilistica tedesca. L’Ue ha accolto con favore la decisione, definendola “un passo appropriato e responsabile”. Bruxelles, però, punta a ridurre la dipendenza da Pechino, lavorando al progetto RESourceEU, che prevede acquisti comuni, diversificazione delle fonti e nuove estrazioni in Europa o in collaborazione con l’Australia.