Politica Interna
Politico.eu: Il sito Politico.eu ha definito Giorgia Meloni la “persona più potente d’Europa” nella sua classifica per il 2025, sottolineando il suo ruolo centrale nei rapporti internazionali: “in meno di un decennio, la leader del partito di destra Fratelli d’Italia è passata dall’essere liquidata come un’ultranazionalista fuori dalle righe all’essere eletta primo ministro d’Italia, affermandosi come una figura con cui Bruxelles, e ora Washington, possono fare affari” scrive Politico. C’è anche Raffaele Fitto nella classifica delle personalità più influenti a livello di Unione europea, inserito nella categoria dei “disrupter”, ovvero “coloro che mettono in discussione lo status quo”.
Consulta: Il presidente della Corte Costituzionale, Augusto Barbera, ha ribadito l’importanza della collegialità e ha invitato il Parlamento a non enfatizzare le appartenenze politiche nella scelta dei nuovi giudici. Dopo dodici votazioni senza esito, il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, ha dichiarato che con il quorum ridotto ai tre quinti l’accordo potrebbe essere più vicino, ma sarà rinviato a gennaio per ragioni di tempistica. La Corte, con soli 10 giudici, rischia di trovarsi bloccata nelle sue attività.
Politica Estera
Siria: Il nuovo premier siriano Muhammad Bashir annuncia lo scioglimento dei servizi di sicurezza e l’abolizione della legge anti-terrorismo, utilizzata per reprimere oppositori: “La mia Siria apre ai profughi – dice Bashir intervistato da Il Corriere della Sera -. Sbagliato identificare l’Islam con il terrorismo, noi siamo in pace con chi non ha aiutato Assad. Subito sicurezza e giustizia”. Intanto Israele ha distrutto il 70% delle capacità militari strategiche dell’ex regime e occupato le alture del Golan. Preoccupato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che, nel corso di un colloquio telefonico con il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha definito l’avanzata militare di Israele in Siria “un’aggressione”.
Netanyahu: Il premier israeliano Benjamin Netanyahu si è difeso in tribunale dalle accuse di corruzione, frode e violazione della fiducia, definendole “assurde” e frutto di una persecuzione per le sue politiche di sicurezza. È accusato, tra l’altro, di aver favorito l’imprenditore Shaul Elovitch in cambio di copertura mediatica positiva. Netanyahu, primo premier israeliano ad affrontare accuse penali durante il mandato, ha ribadito di voler sfruttare questa occasione per dimostrare la propria innocenza.
Economia e Finanza
Automotive: Grazie alla proroga della commessa a Trasnova, sono stati evitati quasi 400 licenziamenti nelle aziende dell’indotto Stellantis. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha elogiato l’accordo come un segnale positivo per tutelare produzione e lavoro, auspicando un nuovo percorso con Stellantis. Il gruppo ha annunciato un investimento di 4,1 miliardi di euro per una gigafactory in Spagna e ha confermato i piani per l’impianto di Termoli entro il 2025. Intanto, Stellantis rientrerà in Acea per affrontare sfide come le sanzioni per la CO2 e i target ambientali.
Manovra: Il taglio Ires al 20%, introdotto per un anno nella manovra, sarà vincolato a condizioni rigorose: mantenimento dell’80% degli utili in azienda (con il 30% reinvestito in beni Transizione 4.0 e 5.0), incremento occupazionale dell’1%, media occupati 2022-2024 pari agli addetti del 2025, e niente cassa integrazione per 2024-2025. L’intervento mira a rilanciare investimenti e occupazione, mentre il governo cerca risorse, stimando un costo di 350-400 milioni, potenzialmente finanziato da un contributo maggiore delle banche.