Politica Interna
Lega: In un intervento sul Foglio, Luca Zaia propone un manifesto in cinque punti per una “destra liberale”, indicando autonomia, politica estera, sicurezza, politiche per i giovani e libertà sui temi etici e dei diritti civili come assi di rinnovamento del centrodestra. Pur riconoscendo la stabilità e il rafforzato profilo internazionale del governo Meloni, Zaia invita a una visione capace di guardare al futuro. Le sue posizioni, considerate progressiste da alcuni, suscitano divisioni interne alla Lega. Zaia lega la sicurezza alla presenza dello Stato, critica il sistema carcerario e propone un modello di integrazione inclusivo e pragmatico.
Giustizia: In vista del referendum sulla giustizia, si accende lo scontro politico e simbolico. L’Unione Giuristi Cattolici Italiani di Trani promuove la campagna per il No anche in sedi ecclesiastiche, suscitando critiche nel mondo cattolico per l’uso di luoghi sacri a fini politici. La polemica si estende alla campagna dell’Associazione nazionale magistrati, accusata dal centrodestra di diffondere messaggi fuorvianti contro la riforma sulla separazione delle carriere. Forza Italia, Lega e Antonio Di Pietro contestano i contenuti dei manifesti, mentre il fronte del No li difende. Intanto il centrosinistra avvia ufficialmente la mobilitazione referendaria.
Politica Estera
Venezuela: Il presidente venezuelano, Nicolás Maduro, è comparso incatenato davanti al Tribunale di Manhattan, accusato dagli Stati Uniti di narcoterrorismo, traffico di droga e uso di armi da guerra. Dichiaratosi innocente e prigioniero di guerra, ha rivendicato la propria legittimità politica. Washington ha ribadito il proprio controllo sul Venezuela, mentre l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha espresso forte preoccupazione per il mancato rispetto del diritto internazionale. L’Europa e l’Italia hanno evitato una condanna esplicita dell’operazione statunitense, sottolineando però l’illegittimità di Maduro. La Russia ha definito l’azione americana un crimine.
Groenlandia: Aumenta la tensione tra Stati Uniti e Danimarca dopo che Donald Trump ha ribadito l’intenzione di acquisire la Groenlandia, per la sua posizione strategica e la ricchezza di risorse minerarie. Il primo ministro groenlandese, Jens Fredrik Nielsen, ha respinto con fermezza pressioni e minacce, ribadendo l’apertura al dialogo ma rifiutando qualsiasi ipotesi di annessione. L’Unione europea ha difeso la sovranità e l’integrità territoriale di Groenlandia e Danimarca, richiamando la Carta delle Nazioni Unite e distinguendo nettamente questo caso da quello del Venezuela, sottolineando l’appartenenza della Danimarca alla Nato.
Economia e Finanza
Mercosur: L’Italia si dice disponibile a dare il via libera alla firma dell’accordo Ue-Mercosur, fortemente sollecitato dal mondo industriale, a condizione che vengano fornite garanzie concrete sul rispetto del principio di “reciprocità”. Ciò implica che i prodotti agricoli importati debbano attenersi alle stesse norme previste per quelli europei. I progressi nel confronto tra Roma e la Commissione europea, anticipati da Bloomberg e successivamente confermati da una portavoce dell’esecutivo europeo, dovrebbero essere formalizzati domani dal ministro Francesco Lollobrigida durante la riunione dei ministri dell’Agricoltura a Bruxelles.
Carburanti: Il prezzo della benzina continua a diminuire, raggiungendo 1,65 euro al litro, il livello più basso dal 2021, e scende sotto quello del gasolio, attestato a 1,67 euro. Il divario è attribuito al riallineamento delle accise introdotto dal 1° gennaio, che ha ridotto la tassazione sulla benzina e aumentato quella sul gasolio, in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione. Il Ministero per le Imprese esclude effetti speculativi e sottolinea l’efficacia dei controlli. Permangono differenze territoriali, con il gasolio più caro nelle aree montane, mentre il mercato ha assorbito la riforma senza distorsioni.