Rassegna Stampa di Domenica 4 gennaio 2026

Politica Interna

Legge elettorale: Il governo lavora alla riforma della legge elettorale e promette il coinvolgimento delle opposizioni prima di definire un testo base in Parlamento. Il centrosinistra chiede condivisione e rispetto delle indicazioni del Quirinale. Il modello allo studio sarebbe un proporzionale con premio di maggioranza, accolto con cautela dalle opposizioni, che contestano premi eccessivi e liste bloccate. Emergono anche dubbi di costituzionalità. Nel centrodestra restano tensioni interne, in particolare tra Fratelli d’Italia e Lega sul ritorno delle preferenze.

Caso Ranucci: Il mistero dei file sottratti al consulente della trasmissione Report di Sigfrido Ranucci, Gian Gaetano Bellavia, si approfondisce: Bellavia sostiene di aver subito il furto di un milione di file, tra cui materiale sensibile riguardante politici, imprenditori e personaggi pubblici, contenuto in un documento di 35 pagine. La sua ex collaboratrice Valentina Varisco, accusata di accesso abusivo ai dati, afferma di aver solo cercato di copiare i propri lavori. Sigfrido Ranucci si è difeso spiegando che “non c’è nulla di riservato di Report che sia stato trafugato o spostato dallo studio di Bellavia”.

Politica Estera

Venezuela: L’operazione militare statunitense sul Venezuela, ordinata da Donald Trump, ha portato alla cattura del presidente venezuelano Nicolas Maduro e della moglie, destinati a essere processati negli Stati Uniti per narcotraffico. Trump ha definito l’intervento senza precedenti, rivendicandone la legittimità e annunciando una gestione americana del Venezuela a tempo indeterminato. Restano però forti incertezze politiche e giuridiche, con accuse di violazione del diritto internazionale, critiche interne negli Stati Uniti e divisioni in America Latina. L’azione è stata presentata come rilancio della dottrina Monroe e come operazione di sicurezza nazionale ed economica.

Crans-Montana: È stata aperta un’inchiesta penale per omicidio colposo, lesioni e incendio colposo nei confronti di Jacques e Jessica Moretti, proprietari del bar La Constellation a Crans-Montana, dove è avvenuto l’incendio mortale di Capodanno. La polizia svizzera ha precisato che non ci sono misure di detenzione preventiva e che si applica la presunzione di innocenza. Le indagini mirano a chiarire le cause e le responsabilità dell’incendio, con attenzione alle norme di sicurezza. Il bilancio della tragedia è di decine di vittime, e le procedure di riconoscimento dei corpi, ancora in corso, hanno portato all’identificazione dei primi tre italiani deceduti.

Economia e Finanza

Ferrari: Exor e Piero Ferrari, insieme al Trust Piero Ferrari, hanno rinnovato il patto parasociale che disciplina i rapporti tra i principali azionisti della casa di Maranello, confermando l’allineamento strategico e l’impegno verso la società. Il nuovo accordo durerà tre anni, fino al 4 gennaio 2029, con rinnovo automatico. Prevede consultazioni sulle decisioni assembleari e diritti di prima offerta in caso di cessione di azioni, a tutela della stabilità dell’azionariato. Exor detiene il 21,20% del capitale, Piero Ferrari il 10,61% ed è vicepresidente del gruppo.

Olio: La Tunisia potrebbe raggiungere le 500 mila tonnellate annue di olio d’oliva, scalzando l’Italia come secondo produttore mondiale. Questa crescita, unita ai negoziati con l’UE per esportazioni a tassi zero, sta saturando i mercati esteri e abbassando i prezzi dell’olio italiano, che nel 2025 hanno subito un calo superiore al 20%. Le organizzazioni agricole italiane avvertono che l’aumento delle importazioni di olio tunisino potrebbe minacciare la sopravvivenza di molti olivicoltori italiani e la qualità del prodotto, patrimonio culturale e ambientale del Paese. È urgente un piano olivicolo nazionale per tutelare qualità, biodiversità e produzione interna.