Politica Interna
Referendum: In vista del referendum sulla riforma Nordio, cresce la spaccatura nella magistratura tra contrari e favorevoli alla separazione delle carriere e al nuovo assetto disciplinare. L’Anm guida il fronte del No con il comitato “Giusto dire No”, raccogliendo un ampio consenso tra toghe in servizio ed ex magistrati, mentre un fronte favorevole si è organizzato nel comitato SìRiforma. Al centro del dibattito anche le modalità di finanziamento delle campagne, che alimentano nuove polemiche tra le parti.
Caso Report: Prosegue l’offensiva del centrodestra contro Report e il suo direttore Sigfrido Ranucci, con un’interrogazione di Forza Italia che chiama in causa magistratura, Rai e governo sul caso dei dossier del consulente Gian Gaetano Bellavia. I firmatari chiedono chiarimenti sui rapporti tra Bellavia, alcuni magistrati e la trasmissione, ipotizzando un uso improprio di materiali giudiziari e contestando la gestione dell’ufficio legale Rai. Ranucci respinge le accuse, parlando di tentativi di delegittimazione legati alle inchieste in corso del programma.
Politica Estera
Groenlandia: I leader europei hanno ribadito con un comunicato congiunto che spetta esclusivamente a Danimarca e Groenlandia decidere sul futuro dell’isola, respingendo le pressioni e le minacce di annessione provenienti da Donald Trump. Pur affermando la centralità della sicurezza nell’Artico, l’Europa cerca di evitare uno scontro diretto con Washington, mantenendo aperti i canali diplomatici. Dagli Stati Uniti, però, emergono segnali di una strategia volta ad ampliare la presenza militare americana in Groenlandia, anche senza il coinvolgimento danese.
Conflitto Ucraina: Il vertice dei Volenterosi a Parigi ha avviato le basi di una possibile architettura di sicurezza per l’Ucraina, subordinata però a un cessate il fuoco e all’atteggiamento di Mosca e degli Stati Uniti. Macron parla di progressi concreti, mentre Zelensky rivendica garanzie americane legalmente vincolanti e un meccanismo internazionale di monitoraggio della tregua. L’Italia conferma il no all’invio di truppe senza una missione Onu, a differenza di Francia e Regno Unito, pronti a un impegno diretto. Intanto sul terreno il conflitto prosegue, con vittime civili e nuovi attacchi ucraini contro infrastrutture russe.
Economia e Finanza
Mercosur: La Commissione europea ha proposto una modifica al bilancio Ue 2028-2034 per rendere subito disponibili fino a 45 miliardi di euro a sostegno dell’agricoltura, nel tentativo di superare le resistenze di Francia e Italia sull’accordo commerciale con il Mercosur. L’iniziativa punta ad allentare le tensioni con il settore agricolo, affiancando le salvaguardie già previste e un fondo di emergenza rafforzato. Bruxelles testerà ora l’umore dei governi, con l’obiettivo di arrivare già nei prossimi giorni al via libera politico all’intesa.
Pirelli: Il governo italiano valuta un intervento deciso su Pirelli, fino al possibile congelamento dei diritti di voto del socio cinese Sinochem, per evitare ricadute sul business negli Stati Uniti legate alle restrizioni americane sui fornitori controllati da Pechino. La presenza di Sinochem nell’azionariato rischia infatti di compromettere la vendita della tecnologia Cyber Tyre sul mercato Usa, strategico per il gruppo. Roma privilegia ancora la via del dialogo, mentre si rafforzano le ipotesi di un riequilibrio dell’assetto societario con un ruolo centrale di Camfin.