Politica Interna
Tajani: Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha incontrato in Vaticano Leone XIV per discutere di pace e crisi internazionali, dall’Ucraina a Gaza, ribadendo l’impegno dell’Italia per una soluzione diplomatica e la tutela delle minoranze. Sul fronte interno, il vicepremier ha cercato di raffreddare le tensioni con Salvini invitando a non lacerare i rapporti. In vista delle regionali di fine anno, Tajani ha messo l’accento sulla necessità di accordi unitari nel centrodestra, in particolare in Veneto e Campania, chiedendo candidature condivise per garantire il miglior risultato possibile.
Regionali: Al rientro dalle vacanze, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si prepara ad affrontare i dossier internazionali e le scelte per le regionali d’autunno. In Veneto, la Lega punta su Alberto Stefani come successore di Luca Zaia, ma resta il nodo di una possibile lista personale del governatore uscente. Situazioni simili si registrano in Campania e Puglia, dove i presidenti uscenti De Luca ed Emiliano cercano di mantenere un ruolo politico nonostante il limite al terzo mandato. Intanto anche nel Pd si cercano mediazioni, con la segreteria nazionale chiamata a bilanciare le diverse posizioni interne e quelle degli alleati.
Politica Estera
Conflitto Medio Oriente: Un attacco dell’esercito israeliano ha colpito l’ospedale Nasser di Khan Younis, causando almeno 20 vittime, tra cui giornalisti, soccorritori e medici. Israele ha parlato di un errore, sostenendo che la telecamera fosse scambiata per uno strumento di monitoraggio militare. Tuttavia, la dinamica solleva dubbi, soprattutto sul secondo colpo che ha ucciso chi accorreva in soccorso. Le condanne sono arrivate da Onu, Ue, diversi governi occidentali e dal Vaticano. Netanyahu si è scusato, promettendo un’inchiesta interna, mentre la comunità internazionale chiede chiarezza e protezione per i giornalisti a Gaza.
Conflitto Ucraina: Dopo un incontro cordiale con Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca, Donald Trump ha nuovamente criticato il leader ucraino, definendolo «il più grande venditore del mondo» per i continui aiuti ottenuti dagli Stati Uniti. Il presidente americano ha dichiarato che Vladimir Putin non vuole incontrare Zelensky e ha ammesso che porre fine alla guerra in Ucraina si sta rivelando «molto complicato». Sugli aiuti militari a Kiev ha chiarito che ora si tratta con la Nato e non più direttamente con l’Ucraina.
Economia e Finanza
Verso la Manovra: Nella prossima manovra il governo valuta una flat tax sulle componenti variabili dello stipendio – straordinari, festivi e notturni – per aumentare il netto in busta paga, sul modello dei premi di produttività. In parallelo, si studia un meccanismo di adeguamento automatico dei salari al costo della vita in caso di rinnovi contrattuali bloccati. Possibili anche incentivi fiscali sugli aumenti retributivi, con tasse ridotte per tre anni. Restano però da trovare le coperture, tra il taglio dell’Irpef e altre misure già allo studio. Per questo l’esecutivo punta a un accordo con le banche, evitando lo scontro diretto.
Corte dei Conti: La Corte dei conti segnala che i versamenti derivanti da accertamenti fiscali rappresentano solo una quota marginale del gettito. Nel 2024, a fronte di 72,3 miliardi accertati, l’incasso effettivo si è fermato a 12,8 miliardi, pari al 17,7%, con percentuali ancora più basse quando si arriva alle cartelle esattoriali. I controlli sulle dichiarazioni producono risultati limitati: meno del 10% per l’Irpef e il 17,3% per l’Iva. Il problema riguarda anche la scarsa frequenza delle verifiche: solo l’1,4% delle attività viene sottoposto a controlli sostanziali ogni anno, con tempi stimati di 70 anni per completare la rotazione. Le tecnologie hanno ampliato le modalità di accertamento, riducendo il peso delle ispezioni tradizionali, mentre per le grandi imprese esiste un sistema di tutoraggio mirato. Resta però evidente che la scarsa intensità dei controlli limita l’efficacia deterrente della lotta all’evasione.