Politica Interna
Infrastrutture: La Corte dei Conti ha imposto un nuovo stop al progetto del Ponte sullo Stretto, negando il visto di legittimità al terzo atto aggiuntivo tra il ministero dei Trasporti e la società concessionaria, dopo il precedente no alla delibera Cipess. Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini definisce la decisione una conseguenza del primo blocco e ribadisce la volontà di proseguire l’iter. La società Stretto di Messina attende le motivazioni formali delle delibere e non esprime sorpresa. Intanto è stato convocato un Consiglio di Amministrazione per il 25 novembre per valutare gli sviluppi.
Autonomia: Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha dato il via libera alla firma delle pre-intese sull’autonomia differenziata per quattro materie non Lep richieste da Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria, consentendo al ministro per gli Affari regionali Calderoli di finalizzare gli accordi con i governatori. La mossa, dal forte valore politico, rafforza la Lega in vista delle imminenti elezioni regionali e offre a Matteo Salvini un risultato da spendere in campagna elettorale.
Politica Estera
Difesa: Il Consiglio supremo di Difesa, riunito al Quirinale dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha rafforzato il sostegno italiano all’Ucraina, sollecitando il via libera al dodicesimo pacchetto di aiuti militari sostenuto anche dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Nel comunicato finale si evidenzia la preoccupazione per l’inerzia del conflitto e l’accanimento della Russia, ribadendo l’importanza della linea euroatlantica e della partecipazione italiana alle iniziative Ue e Nato. Il Consiglio ha inoltre esaminato i dossier aperti sul Medio Oriente, condannando la violenza a Gaza e riaffermando l’obiettivo dei due Stati. Sul fronte della sicurezza, attenzione anche al Sud del Libano, al Mediterraneo e alle minacce ibride.
Conflitti: Volodymyr Zelensky ed Emmanuel Macron hanno firmato all’Eliseo una dichiarazione d’intenti che apre alla fornitura di cento caccia e nuovi sistemi di difesa aerea, un accordo definito «storico» e destinato a rafforzare la capacità militare ucraina nel prossimo decennio. L’intesa si inserisce nel più ampio sforzo europeo di sostegno a Kiev, mentre Bruxelles valuta strumenti finanziari aggiuntivi, compreso l’uso dei beni russi congelati. Per quanto riguarda la situazione in Medio Oriente, il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha approvato la risoluzione americana per attuare il piano di pace proposto dal presidente Trump su Gaza. Pur con molte incognite operative, il testo rappresenta un tentativo di consolidare il cessate il fuoco e avviare una fase di stabilizzazione della Striscia.
Economia e Finanza
Previsioni Economiche: La Commissione Ue conferma che l’Italia è sulla buona strada per uscire dalla procedura d’infrazione nel 2026, grazie a un deficit atteso sotto il 3% già nel 2025. Il commissario europeo Valdis Dombrovskis comunica che le nuove stime indicano una crescita modesta del Pil (+0,4% nel 2025) frenata dal calo dell’export, mentre gli investimenti sostenuti dal Recovery restano il principale motore dell’economia. L’inflazione continua a raffreddarsi, con l’Istat che segnala un +1,2% annuo a ottobre e un calo sui prezzi del “carrello della spesa”. Sul fronte del lavoro, l’occupazione è attesa in aumento e la disoccupazione in discesa fino al 2027, nonostante un debito pubblico ancora elevato.
Politiche Tributarie: All’inaugurazione dell’Anno di Studi della Scuola di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza, il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha ribadito l’importanza di una gestione corretta delle risorse pubbliche e della lotta a evasione e corruzione per rafforzare la fiducia nel sistema economico. Il governatore di Bankitalia, Fabio Panetta, ha ricordato il peso ancora rilevante dell’economia irregolare, pari al 10% del Pil, pur riconoscendo i progressi ottenuti negli ultimi anni grazie a riforme e digitalizzazione.