Rassegna Stampa di Mercoledì 3 settembre 2025

Politica Interna

Regionali: In Puglia la corsa del centrosinistra al governo regionale resta in bilico. Dopo l’annuncio di Elly Schlein sul passo indietro di Michele Emiliano, Antonio Decaro ha ribadito di essere pronto solo se anche Nichi Vendola rinuncerà alla candidatura. L’ex governatore, però, ha risposto con un secco no, rivendicando l’autonomia della sua comunità politica. Cresce dunque la pressione per trovare una sintesi, con l’ipotesi che, in caso di stallo, emerga un altro nome di mediazione.

Ponte sullo Stretto: Gli Stati Uniti hanno messo in guardia l’Italia sull’ipotesi di inserire il Ponte sullo Stretto tra le spese Nato. L’ambasciatore Usa presso l’Alleanza, Matthew Whitaker, ha ricordato che l’obiettivo del 5% deve riguardare esclusivamente la difesa e non opere civili. La Commissione europea aveva già segnalato che spetta a Roma chiarire la natura del progetto, mentre il ministro degli Esteri Antonio Tajani aveva sostenuto che infrastrutture come il ponte contribuiscono comunque alla sicurezza.

Politica Estera

Putin-Xi: Il vertice in Cina ha messo in luce un nuovo equilibrio internazionale che vede Xi Jinping e Vladimir Putin sempre più uniti in un’alleanza presentata come alternativa all’Occidente. Putin, accolto come “vecchio amico”, ha negato piani aggressivi verso l’Europa, pur restando fermo sull’Ucraina e chiedendo lo stop al transito di gas verso Kiev. Intanto alcuni leader europei, come lo slovacco Fico e il serbo Vucic, si sono avvicinati a Mosca, sottolineando l’importanza della collaborazione energetica e proponendo nuovi progetti, tra cui un oleodotto con l’Ungheria. Intanto Gazprom ha siglato con la cinese Cnpc un accordo vincolante per la costruzione del gasdotto Power of Siberia 2, destinato a portare in Cina 50 miliardi di metri cubi di gas all’anno attraverso la Mongolia.

Conflitti: A Parigi si sta preparando il vertice dei “Volenterosi”, convocato da Emmanuel Macron e Keir Starmer per discutere le garanzie di sicurezza all’Ucraina. Alla riunione, in formato ibrido, parteciperanno circa trenta Paesi, con Zelensky presente nella capitale francese e altri leader collegati a distanza, tra cui anche Giorgia Meloni. Intanto in Israele la mobilitazione straordinaria dei riservisti per l’offensiva su Gaza City ha incontrato forti resistenze, con centinaia di militari che hanno annunciato di non voler più rispondere alla chiamata. Sullo sfondo cresce il dibattito internazionale sul riconoscimento di uno Stato palestinese, sostenuto da Francia e Belgio, che rischia di acuire le tensioni.

Economia e Finanza

Risiko Bancario: Monte dei Paschi ha rilanciato la sua offerta su Mediobanca mettendo sul piatto fino a 750 milioni di euro, aggiungendo una parte in contanti per renderla più attraente. La banca guidata da Luigi Lovaglio punta soprattutto a convincere i grandi investitori a consegnare le proprie azioni. Negli ultimi giorni sono arrivati sostegni importanti, tra cui quelli della famiglia Benetton e di Enpam, che si aggiungono a Delfin e al gruppo Caltagirone. Con queste adesioni la soglia minima è stata superata e l’operazione di Siena prende sempre più forza. L’obiettivo è ottenere il controllo di Mediobanca, un traguardo che ora appare a portata di mano.

Ue-Mercosur: La Commissione europea si appresta a presentare l’accordo commerciale con i Paesi del Mercosur, firmato a dicembre scorso, che punta a eliminare i dazi su oltre il 90% delle esportazioni comunitarie verso la regione. L’intesa prevede anche un più facile accesso delle imprese europee agli appalti pubblici e il rispetto degli standard climatici e ambientali. Alcuni Paesi membri, in particolare Francia, Polonia, Austria e in parte l’Italia, hanno espresso preoccupazioni per la concorrenza agricola e chiedono specifiche salvaguardie.