Rassegna Stampa di Lunedì 2 giugno 2025

Politica Interna

Festa della Repubblica: In occasione della 79ª Festa della Repubblica, il Presidente Sergio Mattarella, durante il ricevimento al Quirinale, ha espresso un duro monito contro le violazioni del diritto umanitario a Gaza, criticando implicitamente il leader israeliano Netanyahu. Ha denunciato l’occupazione illegale dei territori palestinesi, paragonandola a quella russa in Ucraina, e ha ribadito il sostegno a Kiev. Preoccupato per l’antisemitismo e la sicurezza di Israele, Mattarella ha richiamato l’attenzione sulla necessità di proseguire il percorso verso la pace, evidenziando l’attuale crisi dell’ordine mondiale.

Referendum: Nel centrosinistra, le posizioni sul referendum dell’8-9 giugno sono diversificate: il Pd presenta più posizioni interne, con Elly Schlein che sostiene cinque sì, mentre figure come Stefano Bonaccini mantengono l’incertezza sul loro voto. Tra i riformisti si registrano combinazioni di sì e no sui vari quesiti, con alcuni leader che preferirebbero il voto in Parlamento. Il Movimento 5 Stelle, guidato da Giuseppe Conte, propone quattro sì e libertà di scelta sulla cittadinanza, mentre Italia Viva di Renzi invita a votare sì sulla cittadinanza e no sul lavoro. Azione invece si schiera con quattro no e un sì. La maggioranza di governo conferma la posizione a favore dell’astensione.

Politica Estera

Ucraina: Alla vigilia del negoziato di Istanbul, la Russia ha subito un attacco devastante, pianificato da oltre un anno, rivendicato da Kiev come operazione “Ragnatela”. L’attacco ha distrutto un terzo della flotta strategica russa, danneggiando infrastrutture militari e civili, tra cui ponti e linee ferroviarie. Con l’uso di droni e operatori ucraini infiltrati, sono stati colpiti con successo alcuni aeroporti militari russi, e distrutti velivoli e sistemi strategici. Zelensky ha celebrato questa operazione come la più importante del conflitto, mentre Mosca per ora rimane in silenzio di fronte a un colpo senza precedenti sulla propria aviazione.

Polonia: La Polonia è a un bivio: scegliere tra la riconciliazione istituzionale o il proseguimento di un’insanabile divisione istituzionale. Le elezioni presidenziali vedono un testa a testa tra il moderato europeista Trzaskowski e il sovranista Nawrocki, erede del PIS e del presidente uscente Duda. L’affluenza sfiora il 73%. Entrambi rivendicano la vittoria in attesa dei risultati definitivi. Trzaskowski promette unità e riforme, Nawrocki isolamento e continuità con l’autocrazia. Il voto è di gran peso per il futuro della Polonia e il suo rapporto con l’Europa.

Economia

Mutui: La Bce potrebbe tagliare i tassi d’interesse dello 0,25% portandoli al 2%, influenzando così le scelte del tipo di mutuo per l’acquisto della casa. Dopo quasi tre anni, il tasso variabile torna più conveniente del fisso, grazie alla diminuzione dell’Euribor e ai rialzi dei costi di mercato. Tuttavia, gli spread bancari ancora elevati rendono minimo questo vantaggio. Le previsioni indicano un ulteriore calo dell’Euribor, che favorirebbe il tasso variabile, mentre il fisso garantisce stabilità. La decisione dipende dalla propensione al rischio del richiedente e dalla necessità di certezza delle rate.

Euro digitale: Il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, avverte del rischio di perdita della sovranità monetaria europea a causa delle stablecoin, criptoasset a valore stabile ancorate a valute ufficiali e promosse da grandi piattaforme straniere. Queste potrebbero sostituire i mezzi di pagamento tradizionali, minando l’euro e la privacy dei cittadini. Panetta propone una risposta europea: l’euro digitale, moneta elettronica garantita dalla BCE, accessibile a tutti e indipendente dai circuiti internazionali. Il progetto, già in sviluppo, punta al lancio nel 2028, con il coinvolgimento di Poste Italiane per garantirne un accesso diffuso.