Politica Interna
Mattarella: Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto un dottorato honoris causa dall’Università di Coimbra, alla presenza del re di Spagna e del presidente portoghese. Il capo dello Stato parteciperà oggi al vertice Cotec insieme a Mario Draghi, con cui condivide la visione sull’Europa. Nel suo intervento, Mattarella ha ribadito che sui valori fondanti dell’Unione Europea non possono esserci compromessi sottolineando l’importanza del dialogo, dell’etica e dell’innovazione per la crescita.
Referendum: I leader del campo progressista saranno in piazza a Roma il 19 maggio con la CGIL per l’iniziativa “Il voto è libertà”, contro l’invito del governo ad astenersi dai referendum dell’8 e 9 giugno, definito un atto antidemocratico. La CGIL punta a mobilitare almeno 12 milioni di elettori per raggiungere il quorum, ma l’accorpamento ai ballottaggi e l’astensionismo promosso dall’Esecutivo rendono difficile l’obiettivo. Le divisioni nel Pd, soprattutto sui quesiti legati al Jobs Act, acuiscono la tensione interna e potrebbero portare a un congresso anticipato. L’Agcom ha richiamato i media a garantire un’informazione corretta.
Politica Estera
Conflitto Ucraina: Il negoziato per un cessate il fuoco tra Russia e Ucraina si sposta in Turchia, dove il presidente Zelensky si dice pronto a incontrare Erdogan e, se accetterà, anche Vladimir Putin. Gli Stati Uniti, con Trump ora più critico verso Mosca, invieranno il segretario di Stato Rubio e altri rappresentanti per favorire il dialogo. Putin però continua a evitare il confronto diretto, alimentando l’ipotesi che non voglia davvero porre fine al conflitto. Zelensky invoca nuove sanzioni se il leader russo non si presenterà.
Usa-Medio Oriente: Nel suo discorso al Forum per gli investimenti a Riad, Donald Trump ha delineato una nuova visione per il Medio Oriente, puntando su diplomazia e cooperazione economica. Ha proposto la rimozione delle sanzioni alla Siria per dare una chance al nuovo governo e ha rilanciato l’idea di un negoziato sul nucleare con l’Iran, pur accompagnandolo con dure minacce in caso di rifiuto. Centrale anche il ruolo dell’Arabia Saudita, che Trump spera possa unirsi agli Accordi di Abramo, una volta superata la crisi di Gaza. Con il principe ereditario Mohammed bin Salman ha stretto intese su investimenti infrastrutturali congiunti e collaborazione energetica.
Economia e Finanza
Ex-Ilva: Dopo un grave incidente all’ex Ilva di Taranto, l’altoforno è stato posto sotto sequestro senza facoltà d’uso, provocando oltre 3.500 nuove casse integrazioni e un duro scontro tra governo e magistratura. Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha accusato la Procura di aver agito in ritardo, compromettendo la ripresa dell’impianto, ma la procuratrice Pontassuglia ha replicato definendo le accuse false e documentando l’autorizzazione tempestiva alle misure di sicurezza. Al centro dello scontro anche la mancata richiesta aziendale per interventi tecnici cruciali. La trattativa con Baku Steel per la cessione dell’impianto ora rischia di arenarsi.
Mes: Nonostante il pressing di Bruxelles, il governo italiano conferma il no alla ratifica del nuovo Mes, restando l’unico tra i 20 Paesi dell’Eurogruppo a bloccare le modifiche, incluso il backstop per le crisi bancarie. Salvini ribadisce l’opposizione della Lega e propone di riprendersi i 15 miliardi versati. Fratelli d’Italia lo considera uno strumento inadeguato e pericoloso per la sovranità economica, mentre Forza Italia prende tempo, aprendo solo a condizioni di maggior controllo.