Rassegna Stampa di Lunedì 16 marzo 2026

Politica Interna

Biennale di Venezia: Si intensifica il confronto tra il Ministero della Cultura e la Fondazione della Biennale sulla gestione artistica e sulla possibile partecipazione russa. Il presidente della commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone, critica l’assenza di artisti italiani e chiede chiarimenti sui rapporti con la Russia, con il rischio di ispezioni se non verranno consegnati i documenti richiesti. La vicenda provoca tensioni anche nella maggioranza: la Lega difende il presidente Buttafuoco e una maggiore apertura verso Mosca, mentre il governo valuta la compatibilità con le sanzioni europee.

Referendum: Mancano sei giorni al referendum, e il confronto politico si fa più acceso. La Digos indaga su tre sospetti autori del rogo delle immagini di Meloni e Nordio, mentre suscita polemiche una vignetta di Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi Sinistra, criticata da Fratelli d’Italia, che raffigura la premier Giorgia Meloni in camicia di forza. Intanto il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, intervistato dal Giornale, ha dichiarato: “Ho detto chiaro che a scuola non si deve fare propaganda a senso unico. Laddove vi siano state segnalazioni circostanziate siamo intervenuti con richieste di chiarimenti”.

Politica Estera

Kuwait: Un drone Predator italiano è stato distrutto in Kuwait presso la base aerea di Ali Al Salem, dove sono schierati soldati italiani della Task Force Air; i militari sono rimasti illesi. Il contingente era già stato ridimensionato a causa dell’instabilità regionale. I ministri della Difesa Guido Crosetto e degli Esteri Antonio Tajani assicurano che la missione prosegue e che la sicurezza dei militari non è compromessa. La tensione nel Golfo Persico aumenta con le minacce iraniane, la presenza di navi in attesa nello Stretto di Hormuz e l’intensificarsi degli scontri tra Iran, Israele e Stati Uniti. La crisi coinvolge anche il Libano e Hezbollah, con rischi di escalation militare contro il contingente UNIFIL.

Francia: Il primo turno delle elezioni municipali francesi mostra la sinistra in vantaggio a Parigi e in altre grandi città, mentre l’estrema destra, in forte crescita, è favorita a Nizza e Perpignan. Nella capitale il socialista Emmanuel Grégoire guida davanti alla gollista Rachida Dati, seguita da macronisti e sinistra radicale. In vista del ballottaggio saranno decisive alleanze e ritiri tra destra e sinistra. I risultati locali diventano così un banco di prova per gli equilibri politici nazionali e per le strategie in vista delle elezioni presidenziali del 2027.

Economia e Finanza

Petrolio: La guerra con l’Iran ha fatto salire il prezzo del petrolio, generando potenziali profitti per oltre 60 miliardi di dollari per le compagnie petrolifere statunitensi, ma anche un forte aumento dei costi per i consumatori negli Stati Uniti, con la benzina salita del 22%. Il presidente Donald Trump cerca di bilanciare questi effetti liberando 172 milioni di barili dalle riserve strategiche per contenere l’inflazione e l’impatto economico in vista delle elezioni di midterm. Tuttavia il blocco dello Stretto di Hormuz e gli interessi delle compagnie energetiche complicano la situazione, mentre il caro energia rischia di pesare sul consenso elettorale.

Misure anti-rincari: Il referendum sulla giustizia rallenta l’azione di governo: sarà rinviata la riunione del Consiglio dei ministri, facendo slittare il decreto fiscale insieme alle misure anti-rincari legate alla guerra in Iran. Tra le ipotesi: sgravi per le imprese esportatrici, aiuti alle Pmi e un bonus carburante per famiglie con Isee sotto 15 mila euro, oltre a un credito d’imposta per gli autotrasportatori. Le risorse sono limitate e un taglio delle accise è improbabile. Intanto i costi di energia e materiali aumentano, con le imprese che chiedono interventi urgenti per contrastare i rincari.