Politica Interna
Riforme: La proposta della Lega sul terzo mandato per i presidenti di Regione non ha trovato il consenso necessario in Commissione Affari costituzionali, evidenziando sensibilità diverse all’interno della maggioranza. Anche la discussione sulle riforme (premierato e giustizia) è stata rimandata, scelta che alcuni leggono come segnale di prudenza e attenzione ai tempi parlamentari. Le opposizioni sottolineano le difficoltà del centrodestra nel portare avanti alcune riforme, mentre Fratelli d’Italia conferma l’intenzione di procedere con equilibrio.
Salvini-Saviano: Matteo Salvini e Roberto Saviano si sono incontrati in Tribunale a Roma per il processo di diffamazione avviato dal vicepremier contro lo scrittore, che nel 2018 lo aveva definito “ministro della malavita”. Il ministro delle Infrastrutture ha dichiarato di aver percepito tali affermazioni come gravi e infondate. Durante l’udienza, i toni sono rimasti tesi, con Saviano che ha rifiutato la stretta di mano definendo Salvini “vergognoso”. Il processo continuerà con l’esame delle testimonianze.
Politica Estera
Vertice Nato: Al vertice NATO tenutosi all’Aia, Donald Trump ha riaffermato la sua centralità ottenendo un accordo storico: tutti i Paesi dell’Alleanza si sono impegnati ad aumentare la spesa militare fino al 5% del PIL entro il 2035. Durante il vertice, Trump ha attaccato la Spagna per non voler rispettare l’impegno del 5%, minacciando un raddoppio dei dazi. Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha sottolineato che rafforzamento della NATO e maggiore integrazione economica sono inscindibili. Si è detta ottimista su una soluzione ai dazi, ipotizzando una soglia sostenibile del 10%. Ha inoltre difeso l’accordo sul 5%, assicurando che non penalizzerà le priorità italiane e che non si userà la clausola di salvaguardia nel 2026.
Conflitto Ucraina: Durante il vertice NATO all’Aia, Donald Trump ha avuto un incontro positivo con Volodymyr Zelensky, definendolo “gentile” e mostrando disponibilità a rafforzare la cooperazione militare. In particolare, ha dichiarato di essere pronto a considerare la vendita dei sistemi missilistici Patriot, fondamentali per difendere le città ucraine dai continui attacchi russi. Si è parlato anche dello sviluppo congiunto di droni, ormai centrali nella strategia difensiva di Kiev. Sebbene il vertice non abbia confermato l’adesione “irreversibile” dell’Ucraina alla NATO, Trump ha lasciato intendere che nuovi aiuti economici e militari potrebbero arrivare.
Economia e Finanza
Risiko Bancario: La Banca centrale europea ha autorizzato senza condizioni l’offerta pubblica di scambio di Mps su Mediobanca, permettendo alla banca senese di acquisire una quota anche inferiore al 50% più un’azione, senza soglie minime vincolanti. Intanto resta alta l’attenzione sull’indagine della Procura di Milano riguardo alla cessione del 15% da parte del Tesoro, che il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti difende come corretta. Giorgetti ha anche rivendicato i risultati di Mps e lodato l’operato dell’ad Lovaglio.
Stellantis: Il nuovo CEO di Stellantis, Antonio Filosa, ha presentato a Mirafiori la sua strategia globale, puntando su un aggiornamento realistico del piano Dare Forward 2030, con maggiore attenzione alle motorizzazioni ibride per affrontare un mercato ancora debole sull’elettrico. Ha ribadito l’importanza di qualità, coesione interna e centralità delle persone, chiedendo di superare la distinzione ex-Fca/ex-Psa. A Torino partirà a novembre la produzione della 500 ibrida, scelta che punta a quadruplicare i volumi. Filosa ha anche sottolineato il ruolo centrale di Mirafiori nel piano industriale per l’Italia.