Politica Interna
Manifestazioni: Dopo l’intercettazione della Global Sumud Flotilla da parte della marina israeliana, la mobilitazione in Italia si è intensificata con cortei e occupazioni di binari e spazi pubblici in diverse città, da Napoli a Milano, Torino, Roma e Bologna. La Cgil, insieme a Usb, Cobas e altri sindacati di base, ha indetto per domani uno sciopero generale “in difesa della Flotilla, dei valori costituzionali e per Gaza”. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha annunciato possibili misure di precettazione. Intanto oggi la maggioranza presenterà due risoluzioni: una sul riconoscimento condizionato della Palestina, l’altra che impegna il governo sul piano di pace messo in campo dagli Stati Uniti.
Politica Estera
Conflitto Medio Oriente: La Global Sumud Flotilla è stata intercettata dalle forze israeliane in acque internazionali mentre tentava di raggiungere Gaza. Tel Aviv ha predisposto un imponente dispositivo di sicurezza, con migliaia di uomini e procedure di rimpatrio già pronte nei porti. Sul fronte politico italiano si è acceso il confronto: per il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, gli attivisti sono «Irresponsabili», mentre Giuseppe Conte li definisce «coraggiosi» e l’opposizione denuncia un abbordaggio illegale. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha invitato i partecipanti a non opporre resistenza, assicurando che verranno espulsi senza violenze. Intanto Hamas, pur dichiarandosi disposto a porre fine alla guerra, prende tempo e chiede modifiche al piano di pace americano.
Vertice Unione Europea: A Copenaghen si è svolto il Consiglio europeo informale sulla difesa, in un clima segnato dalle provocazioni russe e dalla necessità di rafforzare l’unità europea. La presidente Ursula von der Leyen ha rilanciato l’idea di un muro anti-droni come scudo per l’intero continente, contro minacce ibride e incursioni aeree. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha invitato a non cedere alle provocazioni di Mosca ma a cercare soluzioni, ricordando l’importanza di guardare anche al fianco meridionale dell’Europa.
Stati Uniti: Negli Stati Uniti è scattato lo shutdown, che sospende senza stipendio fino a 750mila dipendenti federali e blocca servizi essenziali, dalla sanità ai trasporti, fino alla chiusura di parchi e musei. Al Senato fallisce il primo tentativo di prorogare i finanziamenti, con repubblicani e democratici divisi e pronti a rinfacciarsi le responsabilità in vista delle elezioni di Midterm.
Economia e Finanza
Verso la Manovra: Il nuovo Documento programmatico di finanza pubblica, atteso questa sera in Consiglio dei ministri, fissa l’obiettivo di riportare il deficit al 3% del Pil già da quest’anno. Il testo conterrà le linee generali della prossima manovra, dai capitoli su fisco, energia, famiglia e previdenza. Le risorse disponibili, stimate attorno ai 25 miliardi, dovranno essere trovate tra tagli di spesa ed entrate aggiuntive, con margini limitati dal miglioramento dei conti pubblici.
Confcommercio: Secondo Confcommercio, nei settori commercio e servizi i contratti “pirata” pesano per 1,3 miliardi di euro in salari non percepiti dai lavoratori e fanno perdere allo Stato oltre 500 milioni tra tasse e contributi. Nei comparti terziario e turismo se ne contano più di 200, che coinvolgono circa 160 mila dipendenti e 21 mila aziende. Al Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro risultano depositati oltre mille contratti nazionali, ma solo una parte è firmata da organizzazioni realmente rappresentative.