Rassegna Stampa di Sabato 4 ottobre 2025

Politica Interna

Manifestazioni: Durante lo sciopero generale indetto da alcuni sindacati si sono svolte manifestazioni in oltre 100 città italiane a sostegno del popolo palestinese e contro la guerra, con ampia partecipazione di studenti e lavoratori. Cortei, blocchi stradali, ferroviari e portuali hanno causato disagi, mentre in alcune città si sono verificati scontri con la polizia. I sindacati parlano di oltre 2 milioni di partecipanti e un tasso di adesione intorno al 60%, mentre i dati governativi ridimensionano la portata. A Roma, Milano, Napoli e altre città si sono registrati cortei di massa, con forte presenza giovanile.

Elezioni regionali:Il centrodestra, dato vincente in Calabria, prepara le prossime sfide regionali del 23-24 novembre puntando su candidati parlamentari: Fratelli d’Italia in Campania con Edmondo Cirielli, Lega in Veneto con Alberto Stefani e Forza Italia in Puglia con Mauro D’Attis. Obiettivo: limitare i danni dove il centrosinistra è favorito e massimizzare i seggi. I sondaggi di Ghisleri avrebbero orientato le scelte. Sul fronte opposto, Partito Democratico e pentastellati guardano già al dopo voto calabrese, con Conte che punta su Tridico e rivendica il ruolo dei 5 Stelle come traino elettorale, mentre i dem confidano in Giani in Toscana e Decaro in Puglia.

Politica Estera

Israele: Hamas ha risposto al piano proposto dal presidente Donald Trump per la fine della guerra a Gaza, accettando il rilascio di tutti gli ostaggi, vivi e morti, ma chiedendo ulteriori negoziati. Il movimento si dice pronto a cedere l’amministrazione della Striscia a un governo tecnico palestinese con sostegno arabo e islamico, pur evitando di affrontare temi cruciali come il disarmo. Trump ha accolto la posizione come segnale di apertura, mentre Netanyahu l’ha interpretata come un rifiuto. Hamas ribadisce la disponibilità al dialogo tramite mediatori, ma rivendica un ruolo politico futuro nella gestione palestinese.

Droni: Allarme droni anche in Germania e Belgio: l’aeroporto di Monaco è stato chiuso per alcune ore, mentre quindici velivoli senza pilota sono stati avvistati sopra la base militare di Elsenborn, nell’est del Belgio. il portavoce della Commissione europea per la Difesa, Thomas Regnier, dice che “Tutto questo dimostra ancora una volta che l’intera Unione europea è a rischio”. Secondo il presidente della Baviera, Markus Soeder, “da ora in poi deve valere la regola: abbattere invece di aspettare, e in modo coerente”.

Economia e finanza

Manovra di Bilancio: Parte una manovra finanziaria da circa 16 miliardi di euro, fondata su una crescita dello 0,5% nel 2025 e su un rapporto deficit/Pil al 3%. Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha annunciato la riduzione della seconda aliquota Irpef dal 35 al 33%, incentivi agli investimenti con Ires premiale, sostegni a natalità e famiglie, rifinanziamento del fondo sanitario e un piano per l’edilizia residenziale. L’impatto sulla crescita sarà limitato: Pil +0,7% nel 2026 e +0,8-0,9% nel 2027-28, appena sopra il tendenziale. Le coperture saranno garantite da un mix di nuove entrate e, per il 60%, da riduzioni della spesa. L’incremento dei fondi destinati alla Difesa, ha precisato, sarà attuato in modo graduale.

Istat: Secondo l’Istat, nel secondo trimestre 2025 la pressione fiscale in Italia è salita al 42,3% del Pil (+1,2 punti rispetto al 2024), mentre i conti pubblici mostrano segnali di rafforzamento: l’indebitamento netto scende al 2% e il saldo primario torna positivo (+2,4%). Le entrate crescono del 6,6% e raggiungono il 47,6% del Pil, sostenendo i saldi ma pesando su famiglie e imprese. Il reddito disponibile aumenta solo dello 0,8%, i consumi dello 0,5% e il potere d’acquisto dello 0,3%, con un risparmio in risalita al 9,5%. Il quadro resta fragile, con crescita reale limitata e investimenti prudenti. Il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, ha commentato che “la pressione fiscale è salita per l’aumento dell’occupazione, non perché sono state messe più tasse”.