Rassegna Stampa di Giovedì 2 aprile 2026

Politica Interna

Piantedosi: Il governo affronta una fase di attenzione politica legata alla posizione del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, su cui il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, mantiene un atteggiamento prudente. All’interno della maggioranza emergono valutazioni e possibili equilibri futuri, anche in relazione alle ambizioni della Lega guidata da Matteo Salvini. Restano aperti diversi scenari, che vanno da un eventuale rimpasto a soluzioni più ampie, ancora tutte da definire.

Governo-Figc: Dopo le difficoltà dell’Italia del calcio, cresce la pressione su Gabriele Gravina, con richieste di dimissioni anche da parte del ministro dello Sport Andrea Abodi. Il presidente della FIGC valuta un passo indietro con nuove elezioni entro 90 giorni, mentre viene esclusa l’ipotesi di commissariamento. Nel frattempo si aprono scenari sul futuro della governance del sistema calcistico italiano e sulle possibili nuove figure alla guida tecnica e istituzionale.

Politica Estera

Conflitto Medio Oriente: Il presidente americano Donald Trump ha minacciato di uscire dalla NATO, definendola inefficace per non aver sostenuto gli Stati Uniti nel conflitto con l’Iran, mentre al contempo ha aperto a un possibile cessate il fuoco in cambio della riapertura dello Stretto di Hormuz. Le sue dichiarazioni hanno suscitato la reazione dei leader europei, che difendono l’Alleanza e rafforzano il proprio impegno nella sicurezza regionale. Sul piano diplomatico emergono segnali di trattativa indiretta con Teheran, nonostante le smentite ufficiali iraniane.

Usa: Donald Trump ha assistito alla Corte Suprema all’avvio della discussione sul suo ordine esecutivo che limita lo ius soli, segnando un evento senza precedenti per un presidente in carica. Durante l’udienza, diversi giudici, inclusi esponenti dell’ala conservatrice, hanno espresso scetticismo sulla solidità giuridica della misura e sulla sua compatibilità con il Quattordicesimo Emendamento. Il dibattito si è concentrato sia sull’interpretazione costituzionale sia sulle implicazioni pratiche della proposta dell’amministrazione. La decisione è attesa entro l’estate, mentre il caso evidenzia divisioni trasversali all’interno della Corte.

Economia e Finanza

Governo-Confindustria: Il governo ha trovato un accordo con le imprese sugli esodati di Transizione 5.0, ripristinando i fondi previsti e portando lo stanziamento complessivo a 1,5 miliardi di euro. La misura è stata accolta positivamente da Confindustria, che ha sottolineato l’importanza di garantire fiducia e continuità agli investimenti. L’esecutivo ha assicurato l’immediata operatività del piano e ulteriori interventi a sostegno del sistema produttivo, tra cui iperammortamento e decreto bollette. Resta centrale il ruolo dell’Europa, chiamata a misure straordinarie per sostenere l’industria in un contesto economico e geopolitico complesso.

Lavoro: A febbraio, secondo l’Istat, il mercato del lavoro registra un rallentamento: diminuiscono gli occupati, aumentano i disoccupati e il tasso di occupazione scende al 62,4%, mentre quello di disoccupazione sale al 5,3%. Su base annua l’occupazione resta in lieve crescita, ma emergono segnali di indebolimento, tra cui l’aumento degli inattivi e la riduzione dei contratti a termine. Nel confronto europeo l’Italia mantiene un tasso di disoccupazione inferiore alla media, ma continua a mostrare criticità sul fronte della disoccupazione giovanile.