Politica Interna
Referendum: Oggi e domani si svolgono cinque referendum abrogativi con oltre 51 milioni di elettori, tra cui 5 milioni all’estero, e vari ballottaggi in Sardegna, Taranto e Matera. I referendum riguardano principalmente il lavoro, come l’abrogazione di parti del Jobs Act, e la cittadinanza, per ridurre da 10 a 5 anni il percorso di ottenimento. La partecipazione attesa è di circa 25 milioni di votanti, che supererebbe il quorum richiesto. Contestualmente, si tengono amministrative e ballottaggi che vedono coinvolti schieramenti di centrosinistra e centrodestra, tra cui le sfide di Taranto e Matera.
Terzo mandato: Il tema del terzo mandato è al centro di un delicato equilibrio politico nella maggioranza. Dopo un’apertura da parte di FdI con Donzelli, e un segnale distensivo di Meloni alla Lega, si punta soprattutto a evitare fratture interne. Le modalità della modifica della legge restano incerte: la Lega propone un ddl parlamentare, mentre FdI preferirebbe un emendamento al disegno di legge sul premierato. Forza Italia si mostra cauta, favorevole al limite dei due mandati ma disponibile al dialogo. Intanto, a sinistra, De Luca accoglie con favore l’ipotesi di un terzo mandato, mentre si esclude un rinvio delle elezioni regionali.
Politica Estera
Ucraina: Nuova notte di attacchi russi su vasta scala in Ucraina: 215 tra droni, missili e bombe hanno colpito Kharkiv e Kherson, causando 7 morti e 24 feriti, tra cui un neonato. Zelensky accusa Mosca di terrorismo e critica Trump per aver paragonato il conflitto ad una lite fra bambini. Mosca sostiene di aver preso di mira solo obiettivi militari, e accusa Kiev di deviare i missili su zone abitate da civili. Si complica anche lo scambio di prigionieri tra le due parti. Intanto, le truppe russe avanzano nelle regioni di Sumy e Kharkiv. Il Canada annuncia nuovi aiuti militari a Kiev.
Corteo pro Gaza: La manifestazione “Piazza per Gaza”, promossa da PD, M5S e AVS, ha visto una massiccia partecipazione pacifica, stimata tra 50.000 e 300.000 persone. I leader Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni hanno denunciato i crimini del governo Netanyahu, parlando di “pulizia etnica” e “genocidio”. Era assente il centro moderato, mentre ha partecipato l’area riformista del PD. Sono state espresse forti critiche al governo Meloni e agli accordi sul riarmo. L’evento, segnato da simboli di solidarietà e richiami all’unità della sinistra, ha rappresentato anche un banco di prova politico in vista del referendum.
Economia
SPID: Lo SPID, usato da 38,9 milioni di italiani per accedere a servizi pubblici, rischia di diventare a pagamento a causa delle perdite dei provider privati, stimate in 40 milioni di euro. Alcuni di essi, come Aruba e Infocert, hanno già annunciato costi annuali. Il sistema SPID potrebbe essere gradualmente sostituito dalla CIE (Carta d’Identità Elettronica), più sicura ma poco utilizzata (solo 6 milioni di utenti attivi). L’UE spinge verso il Digital Identity Wallet entro il 2026. Intanto, si attende lo sblocco dei fondi per rimborsare i provider, e una transizione “negoziata” da SPID a CIE. Restano dubbi sulla sicurezza e sulla gestione dei dati personali.
Cavalieri del Lavoro: Al convegno nazionale dei Cavalieri del Lavoro, intitolato “L’Europa che vogliamo”, è emersa la necessità di un’Europa più forte e unita. Tra le proposte: semplificare la burocrazia, superare il voto all’unanimità e rafforzare l’emissione di debito comune. Maurizio Sella, Presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, auspica il 2026 come anno degli “Stati Uniti d’Europa”. Sono state rivolte critiche all’UE per l’assenza di una visione politica comune, specie riguardo alla Difesa e alla politica estera. All’evento è giunto un chiaro messaggio dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, secondo il quale il ruolo dell’UE “è oggi più prezioso che mai”, visto “il contesto internazionale, i conflitti aperti, l’appannamento delle convenzioni e delle attività internazionali basate su principi di cooperazione”