Rassegna Stampa di Domenica 8 dicembre 2024

Politica Interna

Atreju: Prende il via oggi, domenica 8 dicembre, al Circo Massimo di Roma, Atreju 2024, la kermesse della destra organizzata da Fratelli d’Italia. Il titolo scelto quest’anno è “La via italiana – Risposte concrete al mondo che cambia”. Presenzieranno 21 ministri su 22 (assente solo la leghista Alessandra Locatelli), mentre Matteo Salvini, ufficialmente impegnato con lo spinoso congresso della Lega lombarda previsto per il 15 dicembre, sarà l’unico in videocollegamento. Ospite d’onore sarà il premier argentino Javier Milei, una presenza che conferma la forte sintonia personale e politica con Meloni.

M5s: Il M5S è a un bivio: la seconda votazione per eliminare la figura del garante, incarnata da Beppe Grillo, si conclude oggi, con l’incognita sul raggiungimento del quorum. Grillo critica la validità del voto e il taglio degli iscritti inattivi, che considera come un favore a Conte. Il clima interno è teso, con accuse reciproche fra gli opposti schieramenti. Conte difende la riforma e la legittimità del suo ruolo, mentre Grillo resta una figura polarizzante. A differenza di ciò che è accaduto alla kermesse del Movimento del 23 novembre, non ci saranno annunci sulla partecipazione al voto prima della chiusura delle urne di SkyVote, prevista per le 22 di questa sera.

Politica Estera

Francia: Durante la riapertura della cattedrale di Notre Dame a Parigi, il Presidente eletto degli Usa, Donald Trump, ha incontrato Giorgia Meloni, e ha partecipato a un trilaterale con Emmanuel Macron e Volodymyr Zelensky. Trump ha enfatizzato i “rapporti eccellenti” con Macron e ha discusso le sfide globali, inclusa la guerra in Ucraina. Nel contesto di una crisi di governo interna, Macron cerca di posizionarsi come principale interlocutore del nuovo presidente statunitense, mentre ha suscitato perplessità l’assenza del papa.

Siria: In Siria, i ribelli avanzano verso Damasco, sostenuti dalla debolezza delle forze governative e da una situazione geopolitica complessa. Mentre Turchia, Russia e Iran si incontrano a Doha per negoziare il futuro del Paese, i ribelli jihadisti di Hayat Tahrir al-Sham guadagnano terreno, evocando scenari simili alla caduta di Kabul nel 2021. Il regime di Assad, sempre più isolato, sembra prepararsi alla difesa della capitale e delle regioni alawite costiere. Intanto, i curdi e le cellule dello Stato Islamico approfittano del vuoto di potere per espandere il loro controllo, alimentando la prospettiva di una frammentazione del Medio Oriente.

Economia e Finanza

Banco Bpm: Il Crédit Agricole ha aumentato la sua partecipazione in Banco Bpm al 15,1%, sembra con il via libera dal governo. Questo sviluppo complica la situazione per Unicredit, che ha lanciato un’offerta pubblica non concordata per Banco Bpm, incontrando l’opposizione dell’esecutivo. L’ad di Banco Bpm, Giuseppe Castagna, ha espresso soddisfazione per l’investimento francese, mentre Unicredit ha avvertito che la mossa potrebbe danneggiare gli azionisti del Banco. Intanto, il governo valuta l’uso del Golden Power per proteggere gli interessi strategici nazionali, in un contesto che potrebbe influire sull’equilibrio bancario italiano.

Stellantis: La crisi di Stellantis si intensifica, con 97 licenziamenti alla Transnova e 101 alla Logitech, due aziende di un indotto che, secondo la Fiom, vede 4.000 posti di lavoro a rischio. Elly Schlein (PD), chiede l’apertura di un tavolo sull’automotive a Palazzo Chigi, per garantire la condivisione di responsabilità tra governo e azienda. Schlein sottolinea l’importanza di investire in ricerca e sviluppo, come la Giga Factory di Termoli, per rinvigorire la manifattura italiana. Diverse figure politiche, tra cui Carlo Calenda e Matteo Salvini, hanno espresso preoccupazione riguardo alla gestione di Stellantis, che attribuisce la crisi alle normative UE, alla concorrenza cinese e al calo della domanda, ma si dice disponibile a sostenere Transnova. La Uilm promette mobilitazioni in assenza di soluzioni.