Politica Interna
Atreju: Atreju 2025 è iniziata ieri, 6 dicembre, ai giardini di Castel Sant’Angelo, trasformati per nove giorni in un’arena di dibattiti politici, eventi culturali e attività per famiglie. Ospiti esponenti di governo, opposizioni, personalità internazionali e del mondo dello spettacolo. In programma presentazioni di libri, panel su attualità, riforme, esteri, giustizia, welfare, energia e cultura. La manifestazione si chiuderà il 14 dicembre con l’intervento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Istruzione: L’intervista al ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, pubblicata sul Giornale, si concentra sulla necessità di rafforzare i valori europei e occidentali. Valditara evidenzia che il documento della Casa Bianca che sostiene che “l’Europa potrebbe scomparire nei prossimi vent’anni”, se non recupera i propri valori, ha come bersaglio “non l’Europa in quanto tale, ma un’Europa wokista che ha smarrito i propri riferimenti storici e culturali”. Annuncia che “la prossima settimana firmerò i nuovi programmi scolastici per materne, elementari e medie”, per mettere al centro “la storia europea e i valori dell’Occidente”. Il ministro sottolinea infine che “educare al rispetto e a relazioni corrette” è un atto culturale fondamentale per contrastare la perdita di valori.
Politica Estera
Usa: Elon Musk attacca l’Unione europea dopo la multa da 120 milioni prevista dalla Commissione per violazioni della legge sui servizi digitali da parte di X. Musk sostiene che la sovranità debba tornare ai singoli Stati e accusa Bruxelles di eccesso di burocrazia, arrivando a paragonare i commissari a quelli della Stasi. Definisce “folle” una sanzione che colpisce sia la piattaforma sia lui personalmente e afferma che la burocrazia Ue starebbe portando l’Europa “alla morte”. L’Ue riconosce in parte le critiche, ma ribadisce l’importanza della cooperazione transatlantica. La Commissione rivendica inoltre la propria autonomia decisionale, e ribadisce che le scelte su normative, libertà di espressione e ordine internazionale spettano all’Unione stessa.
Ucraina: La Russia continua a colpire l’Ucraina con massicci attacchi di droni e missili, mirando alle infrastrutture strategiche e provocando allarmi anche in Polonia. Gli attacchi proseguono mentre a Miami si tengono i negoziati tra emissari ucraini e statunitensi. Zelensky incontrerà domani a Londra i leader europei, sempre più marginali nei negoziati, per evitare che l’Ucraina venga abbandonata. L’Aiea, intanto, ha rilevato che la centrale nucleare di Chernobyl è stata danneggiata da un attacco russo a febbraio, con gravi rischi di perdite radioattive.
Economia e finanza
Fisco: Il Fisco punta a recuperare 41,5 miliardi nei prossimi tre anni tramite cartelle esattoriali e avvisi di accertamento affidati alla riscossione, con obiettivi di 14,8 miliardi nel 2026, 14,4 nel 2027 e 12,3 nel 2028. La strategia si concentra su un’efficace attività di recupero, indirizzando le risorse verso crediti con maggiori possibilità di incasso e salvaguardando i crediti affidati. Si prevedono azioni per rispettare i termini di legge, evitare decadenze e incentivare la regolarizzazione tramite rateizzazioni, in un quadro di riforma e riorganizzazione della riscossione.
Mps: La scalata del Monte dei Paschi a Mediobanca resta al centro dell’attenzione: un documento Consob del 15 settembre 2025 afferma che “non sussiste il patto occulto” tra Delfin, Caltagirone e la banca senese, né un’azione concertata, pur mantenendo aperto l’esame. Consob e Procura di Milano collaborano mentre prosegue l’indagine su presunti “accordi non dichiarati”, che ha portato a perquisizioni nei confronti di Caltagirone, Milleri e Lovaglio. A sostegno delle valutazioni Consob emerge che il piano per l’operazione risale al 2022, prima dell’ingresso dei soci privati nel capitale del Monte dei Paschi.