Politica Interna
Atreju: Gianfranco Fini, tornato alla festa di Atreju dopo 17 anni, sostiene l’importanza di difendere l’Ucraina e ammette l’errore di aver sciolto Alleanza Nazionale, riconoscendo a Meloni il merito di aver ricostruito quella comunità politica. Francesco Rutelli, anch’egli ospite alla kermesse, invita a un dialogo bipartisan in un momento di grandi cambiamenti geopolitici, richiamando la necessità di condividere obiettivi comuni su temi cruciali come Europa, Ucraina e Medio Oriente. Rivolgendosi a Gianfranco Fini, ricorda la storica sfida del 1993 per il Campidoglio.
Legge elettorale: Il nuovo sistema elettorale, proposto dal centrodestra, manterrà la prassi politica di nominare il premier in base al leader del partito più votato, anche se si valuta una riforma con indicazione diretta del candidato premier, che potrebbe favorire il premierato di fatto e influenzare le dinamiche politiche interne. La legge prevede una proporzionale con soglia di sbarramento del 3% e premio di maggioranza fino al 55%. Si oppone alla proposta il Partito Democratico, che definisce ridicolo definire proporzionale la legge con il premio a cui pensa la destra.
Politica Estera
Migranti: Il Consiglio europeo ha raggiunto un’intesa politica sulla gestione dei migranti, introducendo misure per velocizzare i rimpatri, definire il concetto di Paesi terzi sicuri e creare hub in territori extra-Unione Europea. “È arrivato il cambiamento che il Governo italiano auspicava”, afferma il ministro dell’Interno Piantedosi. “Abbiamo ottenuto l’adozione di un elenco europeo di Paesi di origine sicuri e gli Stati membri potranno utilizzare procedure di frontiera più rapide, come quelle previste dall’accordo tra Italia e Albania”. L’inclusione fra i Paesi sicuri, per ora sette, di Egitto e Tunisia fa prevedere un calo degli ingressi di migranti in Italia.
Affari europei: Nell’intervista pubblicata su La Stampa, il ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti, osserva con realismo il lavoro della diplomazia sull’Ucraina, ricordando che “le grandi potenze europee, finora, non sono riuscite a incidere sulle trattative di pace”. Riguardo all’uso degli asset russi congelati, ribadisce che l’Italia intende rispettare il diritto internazionale, e che “l’Europa non può fare una cosa del genere”. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni incontrerà oggi alle 15 a Palazzo Chigi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Ieri ha partecipato a una videoconferenza con Zelensky e diversi leader europei, durante la quale – come comunica Palazzo Chigi – ha ribadito la necessità di mantenere una posizione condivisa tra Paesi europei e Stati Uniti per favorire una pace giusta e stabile in Ucraina.
Economia e finanza
Riserve auree: La Banca centrale europea è tornata a esprimersi sul tema dell’oro della Banca d’Italia dopo l’emendamento di Fratelli d’Italia alla manovra. Pur riconoscendo le modifiche introdotte nella nuova versione della norma, la Bce afferma che “non è ancora chiaro” quale sia l’obiettivo concreto della disposizione aggiornata. Per questo, in assenza di spiegazioni sulle sue finalità, l’istituto invita le autorità italiane a riesaminare la proposta, così da garantire l’indipendenza della Banca d’Italia nello svolgimento delle funzioni previste dal Sistema europeo di banche centrali. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti scriverà direttamente alla presidente Lagarde “per dare i chiarimenti richiesti”.
Cina: Le esportazioni cinesi verso gli Stati Uniti continuano a diminuire, ma la Cina ha diversificato con successo i mercati alternativi, come Europa, Africa e Sud-Est asiatico. A novembre, l’export è cresciuto del 5,9% annuo, superando di gran lunga le importazioni (+1,9%), e il surplus commerciale annuale ha superato i mille miliardi di dollari. Le esportazioni verso l’UE sono salite del 14,8%, con un surplus di 112 miliardi di dollari a novembre, il più alto mai registrato. Al G7 Finanza, si sono manifestate preoccupazioni per il quasi esclusivo controllo cinese sulle terre rare.