Rassegna Stampa di Giovedì 23 ottobre 2025

Politica Interna

Meloni in Parlamento: Nel suo intervento alle Camere in vista del Consiglio europeo, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ribadito il pieno sostegno dell’Italia all’Ucraina, escludendo però l’invio di truppe e auspicando una pace giusta raggiunta attraverso il dialogo. Meloni si è detta contraria all’abolizione del diritto di veto in Europa, considerandolo una garanzia per gli interessi nazionali. Ha poi difeso la linea del governo in politica estera, respingendo le accuse di subalternità agli Stati Uniti e rivendicando l’autonomia e la stabilità del suo esecutivo. Il Presidente ha infine sottolineato la necessità di rafforzare la difesa comune europea, per rendere l’Unione più sovrana e meno dipendente da altri Paesi.

Caso Ranucci: Nel suo intervento in Parlamento, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha definito «gravissimo attentato» l’esplosione dell’auto del giornalista Rai Sigfrido Ranucci, condannando l’attacco come «vigliacco e criminale». Ha sottolineato che si tratta di un’aggressione alla libertà di stampa e ai valori democratici, ma ha anche criticato chi tenta di attribuirne responsabilità al governo, invitando a non trasformare l’episodio in uno strumento di polemica politica.

Politica Estera

Israele: La tregua a Gaza resta fragile e il passaggio alla fase di stabilizzazione è bloccato dalla mancata definizione di una forza internazionale di sicurezza. Durante la visita del vicepresidente americano Vance, Israele ha escluso la partecipazione di truppe turche, mentre gli Stati Uniti cercano di mediare tra le diverse posizioni. Anche l’Italia si è detta pronta a contribuire con i carabinieri, in attesa di chiarire le regole d’ingaggio. Intanto la Knesset ha approvato in via preliminare una legge per estendere la sovranità israeliana in Cisgiordania, provocando la reazione contraria di diversi Paesi arabi.

Conflitto Ucraina: Gli Stati Uniti hanno imposto nuove sanzioni contro le compagnie petrolifere russe Rosneft e Lukoil, accusando Vladimir Putin di ostacolare la fine del conflitto in Ucraina. Anche l’Unione Europea prepara un nuovo pacchetto di misure, mentre Kiev continua a subire pesanti bombardamenti, con vittime civili e interruzioni di corrente. Sul fronte diplomatico, il previsto incontro tra Trump e Putin sembra rinviato, mentre Zelensky sostiene l’idea di congelare la guerra sulla linea del fronte e cerca nuovi accordi militari con i Paesi europei.

Economia e Finanza

Manovra: La manovra economica approda in Parlamento con il via libera della Ragioneria generale dello Stato e il sostegno di Giorgia Meloni, che si dice fiera del lavoro del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Resta però vivo il confronto nella maggioranza, soprattutto sulla nuova tassazione degli affitti brevi, che porta la cedolare secca dal 21% al 26% per chi utilizza piattaforme online, misura che Forza Italia e Lega intendono modificare. Anche l’intervento sui dividendi bancari suscita riserve e richiami alla cautela da parte dell’Abi. Giorgetti difende la logica del provvedimento, volta a riequilibrare il mercato e sostenere le famiglie. Restano invece fuori Quota 103 e Opzione Donna.

Sistema Bancario: Unicredit registra un nuovo record con un utile trimestrale di 2,6 miliardi e 8,7 miliardi nei primi nove mesi del 2025, sostenuto da trading e dividendi. Il ceo Andrea Orcel conferma la guidance di 10,5 miliardi per l’anno e annuncia nuovi investimenti per la crescita futura, escludendo acquisizioni nel breve termine. Nonostante i risultati positivi, il titolo chiude in calo a Piazza Affari per la flessione dei margini d’interesse e le attese su maggiori contributi fiscali del settore bancario.