Rassegna Stampa di Domenica 14 dicembre 2025

Politica Interna

Atreju: Giuseppe Conte è intervenuto ad Atreju, dove ha ribadito l’autonomia del M5s nel fronte progressista e chiarito che un’alleanza nazionale con il Pd non è scontata, ma subordinata ai contenuti programmatici. Deluso dall’assenza di un confronto con Giorgia Meloni, e senza mai citare Elly Schlein, Conte ha insistito su priorità come etica pubblica, legalità e giustizia sociale e ambientale, rinviando a un secondo momento la scelta del leader della sinistra. Conte ha difeso la coerenza del M5s su Ucraina e sicurezza, criticando i centri in Albania e il Piano Mattei, e ha confermato il no alla separazione delle carriere dei magistrati.

Partito democratico: L’Assemblea del Partito democratico, prevista per oggi a Roma, dovrebbe consacrare la leadership di Elly Schlein e rilanciarla come principale antagonista di Giorgia Meloni. Rischia però di trasformarsi in un nuovo scontro interno: l’ipotesi di votare un documento politico voluto da Stefano Bonaccini, entrato nella maggioranza del partito, potrebbe provocare la reazione della minoranza riformista, pronta a opporsi apertamente. Sullo sfondo, tensioni tra correnti, diffidenze verso i nuovi equilibri e il rischio di un partito diviso proprio mentre Fratelli d’Italia mostra compattezza.

Politica Estera

Bielorussia: La Bielorussia ha liberato 123 prigionieri politici, tra cui il Nobel per la Pace Ales Bialiatski e l’oppositrice Maria Kolesnikova, nell’ambito di un’amnistia legata alla revoca delle sanzioni Usa sul potassio. Arrestato nel 2021, Bialiatski era detenuto fino al 2033 ed è stato accolto a Vilnius, in Lituania. Parte dei liberati è stata trasferita anche in Ucraina, con il coinvolgimento dei servizi segreti di Kiev. Washington parla di possibili ulteriori rilasci, mentre l’opposizione bielorussa riflette su un cambio di strategia europea, tra sanzioni, dipendenza da Mosca e nuove tensioni con l’Ue.

Ucraina: L’inviato speciale di Donald Trump vola a Berlino per incontrare Zelensky e i leader di Francia, Germania e Regno Unito, segnando un’accelerazione degli sforzi Usa per un accordo di pace tra Russia e Ucraina. Washington vede progressi nei colloqui, inclusa l’apertura di Kiev a un possibile referendum su un’intesa che preveda concessioni territoriali, e l’ipotesi di una zona demilitarizzata. Gli Stati Uniti discutono anche garanzie di sicurezza vincolanti per l’Ucraina, ispirate all’articolo 5 della Nato. Intanto Mosca minaccia ritorsioni contro l’Europa qualora utilizzasse i fondi russi congelati.

Economia e finanza

Legge di bilancio: Questa sera alle 23 la Commissione Bilancio del Senato tornerà a esaminare il disegno di legge di Bilancio, avviando una vera e propria corsa contro il tempo per approdare prima nell’Aula di Palazzo Madama e poi alla Camera. È il momento decisivo delle ultime trattative sulla manovra da 18,7 miliardi di euro, che include la tassa sui pacchi, la quale verrà però introdotta anche da Bruxelles, e le nuove norme sull’oro, riformulate per adeguarle ai trattati dell’Unione europea.

Energia: Ad Atreju il ministro Adolfo Urso annuncia la fine dell’impostazione originaria del Green Deal europeo, giudicata insostenibile per l’industria se perseguita solo dall’Europa. Il dibattito, con esponenti politici e industriali, evidenzia la svolta del Partito popolare europeo e di Ursula von der Leyen verso obiettivi ambientali meno rigidi. Angelo Bonelli critica l’arretramento dell’Europa, e chiede più investimenti pubblici e sostegno all’innovazione. Dal fronte industriale emerge l’appello alla concretezza: la transizione richiede tempi più lunghi, ingenti risorse e nuove tecnologie. Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, ha evidenziato la necessità di intervenire sugli oneri di sistema, che gravano sulle bollette per un importo pari a 10 miliardi di euro. Per Urso e Fratelli d’Italia servono nucleare e revisione dell’elettrificazione forzata per evitare il declino competitivo dell’Europa.