Politica Interna
Dl Sicurezza: La maggioranza difende il decreto sicurezza, criticato dalla Cassazione per incostituzionalità, eterogeneità delle norme e sanzioni sproporzionate. Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia rilanciano con proposte più incisive a tutela delle forze dell’ordine. L’opposizione, con Avs in testa, accusa il governo di ignorare rilievi giuridici condivisi da molti esperti. Intervistato dalla Stampa, il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha dichiarato: “Mi risulta difficile immaginare l’incompatibilità con la nostra Carta costituzionale di norme, tra le altre, tese a proteggere cittadini e Forze di polizia”.
Parlamento: La proposta di una “settimana corta” per deputati e senatori, avanzata dal ministro dei Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, riapre il dibattito sull’assenteismo parlamentare nei giorni vicini al weekend. Il ministro ha proposto di cancellare le sessioni del venerdì di Montecitorio, un provvedimento in contrasto con la mancata discussione delle riforme sulla riduzione dell’orario di lavoro per tutti, non solo per i parlamentari. Intervistato dal Corriere della Sera, Ciriani ha detto che il provvedimento “era un’ipotesi, fatta a margine della conferenza dei capigruppo, per capire se collocare le interpellanze urgenti, non sempre ma ogni tanto, il giovedì sera, così da dare più importanza alle istanze dei parlamentari e favorire la partecipazione di ministri e deputati”.
Politica Estera
Iran: A Teheran, ieri mattina, migliaia di persone si sono radunate in Piazza Enghelab per rendere omaggio ai 60 martiri uccisi negli attacchi israeliani, con slogan contro Israele e Stati Uniti. Il corteo, lungo 11 km, ha visto la partecipazione di politici e cittadini, esprimendo orgoglio e solidarietà nazionale. Il leader Khamenei ha dichiarato che l’Iran non si arrenderà mai, alimentando un clima di forte nazionalismo. Sul fronte internazionale vi sono tensioni crescenti: l’Iran rifiuta le ispezioni dell’AIEA, mentre si intensificano le dispute sull’efficacia dei bombardamenti degli USA sui centri di produzione nucleare iraniani.
Ungheria: Il tentativo del governo ungherese di vietare il Gay Pride ha avuto l’effetto opposto: oltre 200.000 persone hanno partecipato alla marcia a Budapest, tra cui politici italiani come Elly Schlein, Alessandro Zan e Carlo Calenda. Il sindaco di Budapest, Gergely Karacsony, ha guidato il corteo, ribadendo che l’evento, in quanto sponsorizzato dal Comune, non richiede autorizzazioni speciali. Nonostante iniziali tensioni e la presenza di gruppi di estrema destra, la manifestazione si è svolta pacificamente, tra applausi, bandiere arcobaleno e grande partecipazione internazionale.
Economia e finanza
G7: Il G7 ha raggiunto un accordo sulla revisione della Global Minimum Tax, prevedendo un’esenzione significativa per le multinazionali USA, in cambio dello stop alle ritorsioni fiscali minacciate dall’“Obb Act” di Trump. L’intesa, definita un “compromesso onorevole” dal ministro dell’Economia Giorgetti, riduce l’impatto della tassa sulle imprese americane ma tutela quelle europee. Viene esclusa l’applicazione di regole chiave come l’Utpr (Imposta minima integrativa). L’accordo, ritenuto cruciale dall’OCSE, dovrà ora ottenere l’approvazione di 147 Paesi e potrebbe influenzare anche le Digital Tax nazionali, come quella italiana.
Traffico aereo: Il malfunzionamento di un radar di Enav ha provocato un blocco del traffico aereo nel Nord Ovest. Secondo quanto comunicato dall’Associazione Aeroporti Lombardi, un radar che gestisce l’Area Control Center (ACC) dell’intera regione nord-occidentale della penisola è andato in tilt, causando l’interruzione dei voli in partenza e in arrivo negli aeroporti principali come Orio al Serio, Linate, Malpensa, Genova e Torino. I disagi più significativi si sono verificati nella serata di ieri, ma alcune fonti prevedono che le difficoltà, con possibili deviazioni di voli, possano protrarsi anche nella giornata odierna.