Politica Interna
Milano: Il sindaco di Milano Giuseppe Sala, sotto pressione per gli ultimi sviluppi giudiziari, starebbe riflettendo sulle proprie dimissioni dopo essere stato informato di un’indagine a suo carico. L’inchiesta riguarderebbe presunti conflitti di interesse legati alla riqualificazione del Pirellino, e coinvolgerebbe anche l’assessore Tancredi, per cui la Procura ha chiesto gli arresti. Sala si prepara a riferire in Consiglio comunale. Il PD, dopo giorni di tensioni, ha ribadito il sostegno al sindaco, chiedendo però una “svolta netta” sull’urbanistica e sulle politiche sociali, ambientali e abitative.
Lega: In un’intervista pubblicata sul Giornale, il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, denuncia una “chiara regia in stile Soros” dietro i procedimenti giudiziari contro leader non allineati alla grande finanza, come Bolsonaro, Le Pen e Orbán. Rispetto al ricorso della Procura di Palermo contro la sua assoluzione nel caso Open Arms, Salvini afferma: “Sono stato assolto con formula piena, non c’è reato”. Critica poi il sindaco di Milano Sala definendolo “incapace” mentre, sul “campo largo” dice che “non è mai nemmeno iniziato”. Quanto al riarmo europeo, Salvini lo ritiene inutile: “Meglio assumere forze dell’ordine e pagarle meglio”. Infine, si dice fiducioso su una riforma della giustizia e auspica il superamento del Superbollo auto.
Politica Estera
OMS: L’Italia, seguendo la linea degli Stati Uniti, ha rifiutato le modifiche al Regolamento sanitario internazionale proposte dall’OMS, opponendosi a norme più vincolanti in caso di pandemie, per tutelare la propria sovranità sanitaria. Lo ha comunicato il ministro Schillaci con una lettera al direttore dell’OMS. Le nuove regole prevedono, tra l’altro, poteri rafforzati per l’OMS, un nuovo certificato sanitario e maggiore solidarietà verso i Paesi in via di sviluppo. La decisione ha diviso la politica: Fratelli d’Italia applaude, mentre PD e M5S la definiscono “grave” e rischiosa per i cittadini.
Israele: Ogni giorno a Gaza si registrano morti causate dalla fame, dagli attacchi e dalla guerra. Secondo un rapporto ONU, il 22% della popolazione è a rischio di carestia critica. I tentativi di distribuzione di aiuti sono spesso ostacolati da violenze, con i soldati israeliani che, anche ieri, hanno aperto il fuoco contro i civili in attesa di aiuti. Le vittime civili sono centinaia, tra cui molti bambini e donne, e la popolazione vive in condizioni disperate sotto assedio, mentre da tutto il mondo vengono appelli per la fine della guerra e il rilascio degli ostaggi. Il segretario di Stato vaticano, Cardinale Pietro Parolin, ha espresso dubbi sul fatto che il recente attacco delle truppe israeliane ad una chiesa cristiana sia stato un incidente.
Economia e finanza
Dazi USA: Si prospetta una settimana decisiva per il commercio globale: l’UE è impegnata in vertici con Giappone e Cina, mentre prosegue il difficile negoziato con gli USA sui dazi. Ursula von der Leyen sarà a Tokyo il 23 luglio e a Pechino il 24, dove si discuteranno relazioni economiche e commerciali. L’UE chiederà maggiore reciprocità nell’accesso al mercato cinese. Intanto, Donald Trump minaccia dazi fino al 40% sull’Europa. L’UE punta invece a un’intesa simile a quella con il Regno Unito (dazio base al 10%). In caso di fallimento, si valuta un pacchetto di controdazi e sanzioni contro le big tech americane.
Banche: Nel 2024 le banche italiane hanno registrato un utile netto record di 46,5 miliardi di euro, in crescita del 14% rispetto al 2023. Secondo la Fabi (Federazione Autonoma Bancari Italiani) negli ultimi tre anni i profitti hanno raggiunto i 112 miliardi, grazie soprattutto all’aumento dei tassi d’interesse deciso dalla BCE a partire dal 2022. Dopo anni di utili più modesti, il triennio 2022-2024 ha segnato una svolta storica per la redditività bancaria. La redditività record è anche il risultato del lavoro dei dipendenti, nota Lando Maria Sileoni, segretario della Fabi, ai quali sono stati riconosciuti aumenti salariali e miglioramenti economici, giustificati dai risultati finanziari del settore.