Politica Interna
Milano: L’inchiesta sull’urbanistica a Milano si allarga e non riguarda più solo presunti abusi edilizi, ma ipotizza l’esistenza di una vera e propria “lobby” tra pubblico e privato che avrebbe gestito le trasformazioni urbanistiche della città fuori dalle regole. La Procura ha chiesto i domiciliari per l’assessore all’Urbanistica Giancarlo Tancredi e per l’ad di Coima Manfredi Catella, e il carcere per quattro imprenditori, tra cui Giuseppe Marinoni, ex presidente della Commissione paesaggio. La Procura parla di un “patto corruttivo” che avrebbe permesso a società private di influenzare le scelte urbanistiche del Comune. Il sindaco Sala respinge le accuse e afferma che il Comune “non si riconosce in questa lettura”. “Con la mia riforma, a Milano oggi hanno tutti evitato il carcere” ha commentato il ministro della Giustizia Nordio intervistato da Il Corriere della Sera.
Regionali: Il vertice di maggioranza a Palazzo Chigi sulle candidature alle Regionali si è chiuso senza decisioni. Il nodo principale resta il Veneto, dove Zaia non intende farsi da parte e valuta una candidatura in Consiglio regionale. Si riaffaccia l’ipotesi di Piantedosi in Campania, che libererebbe un posto al governo per Zaia, ma il presidente del Consiglio Giorgia Meloni al momento esclude rimpasti nell’Esecutivo. In Toscana la candidatura va a Tomasi, in Puglia a D’Attis, mentre nelle Marche Acquaroli correrà per il bis. Le decisioni sulle altre Regioni e sull’eventuale election day dipenderanno dall’accordo che si troverà sul Veneto.
Politica Estera
Siria: Israele ha lanciato raid aerei su Damasco, colpendo il ministero della Difesa e sfiorando il palazzo presidenziale, con un bilancio di 3 morti e 34 feriti. L’operazione, annunciata in anticipo dal ministro della Difesa Katz, ha come motivo ufficiale la difesa della comunità drusa di Suwayda, dopo scontri che hanno causato oltre 300 vittime. Questa volta Israele ha colpito anche i centri del nuovo governo siriano provvisorio, appoggiato da Turchia e Usa. La Siria ha chiesto all’Onu una riunione urgente del Consiglio di sicurezza.
Ue: La Commissione europea ha presentato la proposta di bilancio 2028-2034 da circa 2mila miliardi di euro, con nuove priorità legate al conflitto in Ucraina e alla guerra commerciale con gli USA. L’aumento rispetto al bilancio precedente è minimo, passando dall’1,13% all’1,15% del Pil, con taglio dei programmi da 52 a 16 per semplificare la gestione. Previsti 100 miliardi per Kiev e nuove risorse proprie, tra cui una tassa sulle grandi imprese e sui rifiuti elettronici. Il piano include un meccanismo di crisi per prestiti fino a 400 miliardi in caso di emergenze. Ora inizieranno i negoziati tra i Paesi membri che devono approvarlo all’unanimità.
Economia e Finanza
Risiko Bancario: Alberto Nagel, dopo oltre trent’anni alla guida di Mediobanca, potrebbe dover lasciare il suo ruolo a seguito dell’offerta pubblica di scambio lanciata da Banca Monte dei Paschi di Siena. Luigi Lovaglio, AD di Mps, ha dichiarato che Nagel sembra poco interessato al progetto e che sarà necessario un nuovo amministratore delegato con una visione internazionale per guidare la futura Mediobanca sotto l’ala di Siena. Lovaglio è ottimista sul controllo di Mediobanca dopo l’Ops, nonostante alcune critiche interne sull’effettiva convenienza dell’operazione e il rischio di riduzione di utili e dividendi.
Fed: Il presidente americano Donald Trump ha prima ipotizzato e poi smentito l’idea di licenziare Jerome Powell dalla guida della Fed, creando nervosismo nei mercati. Wall Street ha reagito con un calo iniziale, recuperando dopo la smentita del presidente. Trump, secondo indiscrezioni, avrebbe mostrato ai repubblicani una lettera già pronta per la rimozione di Powell, scelta che potrebbe essere illegale e scatenare una crisi istituzionale. Ufficialmente, Trump critica Powell per presunti sprechi nella ristrutturazione della sede della Fed a Washington. In realtà, la sua pressione sembra legata alla richiesta di un taglio dei tassi per sostenere l’economia.