Rassegna Stampa di Venerdì 14 novembre 2025

Politica Interna

Milano: La Corte di Cassazione ha stabilito che la Procura di Milano non aveva motivo di ordinare l’arresto dei sette indagati nell’inchiesta sull’urbanistica, respingendo il ricorso dei pubblici ministeri guidati da Tiziana Siciliano. Gli amministratori, architetti e costruttori coinvolti erano accusati di far parte di una presunta “cupola” che avrebbe influenzato lo sviluppo edilizio della città. Revocati i domiciliari per Manfredi Catella, Alessandro Scandurra e Andrea Bezziccheri, e annullate le misure interdittive per Giancarlo Tancredi, Giuseppe Marinoni e Federico Pella.

Giustizia: L’intervista al ministro della Giustizia Carlo Nordio, pubblicata sul Sole 24 Ore, si è svolta durante il XXVIII Congresso della giovane avvocatura a Bergamo. Nordio ha chiarito che “non è una volontà di rivincita e tantomeno di vendetta da parte della politica a ispirare la riforma”, ma piuttosto la necessità di un riequilibrio tra i poteri, tra quello giudiziario e quello legislativo. Ha sottolineato che “la magistratura non ha mai aggredito la politica e non ha mai cercato di sostituirsi a essa”. Riguardo alla riforma del Csm, ha affermato che “il pericolo oggi mi sembra diverso e cioè che l’unicità del Csm e la commistione tra giudice e pubblico ministero facciano perdere al giudice quella terzietà che lo deve caratterizzare”.

Politica Estera

Albania: La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il premier albanese Edi Rama si sono incontrati a Villa Doria Pamphili, a Roma, firmando un accordo per rafforzare la cooperazione economica tra Italia e Albania in vari settori, tra cui infrastrutture, difesa, sicurezza, energia, migrazioni e innovazione. Meloni ha ribadito il ruolo dell’Italia come primo partner commerciale dell’Albania e ha auspicato l’ingresso dell’Albania nell’UE. Rama ha annunciato la costruzione in Albania di sette navi tramite una joint venture con Fincantieri. Meloni, infine, si è rammaricata per gli ostacoli al funzionamento dei due centri per migranti costruiti in Albania.

Stati Uniti: La Camera bassa del Congresso statunitense deciderà la prossima settimana sulla pubblicazione integrale dei cosiddetti Epstein Files, documenti e email del finanziere Jeffrey Epstein, morto suicida nel 2019. La Vigilanza intende rendere noti altri 20.000 pagine, potenzialmente compromettenti per il presidente Donald Trump, che ha definito “bufale” le notizie sui suoi rapporti con Epstein, evitando però di rispondere a molte domande. Molti Repubblicani voteranno a favore, alimentando sospetti e tensioni attorno al tycoon, con possibili implicazioni politiche e ricatti impliciti nelle email rivelate.

Economia e finanza

Legge di bilancio: Forza Italia propone un emendamento alla legge di Bilancio per tassare in modo agevolato la rivalutazione dell’oro dei risparmiatori, con un’aliquota una tantum del 12,5% che potrebbe generare fino a 2 miliardi, sostituendo altre misure fiscali sgradite al partito. L’iniziativa nasce anche dalle tensioni nella maggioranza su dividendi, Irap, affitti brevi e prelievo sugli extraprofitti bancari. Intanto il governo prepara nuovi dazi sui pacchi extra UE sotto i 150 euro, soprattutto quelli in arrivo dalla Cina. Restano aperti i nodi su ricostruzione post-sisma e Superbonus, che rischia di bloccare migliaia di cantieri.

Poste: Poste Italiane chiude i primi nove mesi con i migliori risultati dalla quotazione: ricavi a 9,6 miliardi (+4%), risultato operativo adjusted a 2,5 miliardi (+10%) e utile netto a 1,77 miliardi (+11,2%). Tutte le divisioni contribuiscono alla crescita, con logistica e pacchi in aumento del 12%, servizi finanziari e assicurativi in forte espansione e Postepay in crescita. Prendono forma anche le sinergie con Tim, di cui Poste è ora il primo azionista al 24,81%. Nei primi tre mesi del 2026, Poste Mobile si appoggerà alla rete di ripetitori di Tim per i servizi di telefonia mobile e dati.