Rassegna Stampa di Venerdì 7 novembre 2025

Politica Interna

Milano-Cortina: La magistratura milanese ha sollevato dubbi di costituzionalità sul decreto “salva-Olimpiadi” varato dal governo Meloni nel 2023, che attribuisce alla Fondazione Milano-Cortina lo status di ente privato. Il gip Patrizia Nobile ha accolto la richiesta della Procura, trasmettendo gli atti alla Corte costituzionale. Secondo i magistrati, la norma avrebbe creato una “zona franca” per i dipendenti della Fondazione, in contrasto con i principi di uguaglianza e trasparenza. La decisione apre un nuovo fronte di tensione tra politica e magistratura, a meno di cento giorni dai Giochi invernali.

Caso Almasri: Il Copasir ha deciso di riaprire l’indagine sul caso Almasri, dopo l’arresto in Libia del comandante accusato di torture e rimpatriato dall’Italia lo scorso gennaio. Il comitato, presieduto da Lorenzo Guerini, convocherà nelle prossime settimane esponenti del governo e dei servizi per chiarire le incongruenze tra la ricostruzione ufficiale e gli atti giudiziari. Le opposizioni chiedono spiegazioni in Parlamento, mentre Fratelli d’Italia difende l’operato dell’esecutivo. Restano dubbi sulla tempistica e sulla validità della richiesta libica di arresto, giudicata inefficace dalla magistratura.

Politica Estera

Usa: Il neosindaco eletto di New York, Zohran Mamdani, ha annunciato un piano d’azione rapido per attuare il suo ambizioso programma sociale, che include affitti congelati, trasporti gratuiti e supermercati comunali. Intende assumere 200 avvocati per difendere la città da eventuali mosse dell’amministrazione Trump, con cui si preannuncia uno scontro politico. Mamdani ha formato un team di transizione tutto al femminile, guidato da Elana Leopold e con figure di spicco come Lina Khan. Intanto Nancy Pelosi ha annunciato il suo ritiro dal Congresso nel 2026, chiudendo una carriera quarantennale segnata da primati storici e da duri contrasti con l’ex presidente.

Conflitti: Mentre gli Stati Uniti rilanciano il processo di pace in Medio Oriente con una forza internazionale per Gaza e nuovi Paesi pronti a entrare nei Patti di Abramo, cresce la tensione tra Israele e Libano, dove i raid contro Hezbollah fanno temere che la Striscia possa seguirne le sorti. Netanyahu avverte che Israele si difenderà “a Gaza come in Libano”, mentre Abu Mazen, in visita in Vaticano e poi a Roma, invoca con Leone XIV e le autorità italiane una soluzione a due Stati e aiuti urgenti per i civili. Sullo sfondo, la guerra in Ucraina continua ad alimentare l’instabilità globale: Mosca testa nuovi missili nucleari e l’Ue denuncia il rischio di una nuova corsa agli armamenti. L’Europa rafforza la propria difesa, mentre Kiev e Mosca si scontrano ancora a Prokrovsk e Kupiansk.

Economia e Finanza

Manovra: Durante le audizioni al Senato sulla manovra economica, Banca d’Italia, Istat, Corte dei Conti e Ufficio parlamentare di Bilancio hanno espresso valutazioni concordi: il taglio dell’Irpef favorisce soprattutto i redditi più alti, con benefici limitati per le fasce medio-basse. Le analisi indicano che oltre l’85% delle risorse andrà ai contribuenti più ricchi, con vantaggi medi di 408 euro per i dirigenti e 23 per gli operai. Il ministro dell’Economia Giorgetti respinge le critiche, rivendicando la tutela dei redditi medi e la linea di rigore sui conti pubblici. Pur difendendo l’impianto della riforma, apre alla possibilità di modifiche in Parlamento, nel rispetto dei nuovi vincoli europei.

Sistema Bancario: Banco Bpm chiude il terzo trimestre con un utile netto di 450 milioni, superiore alle attese, e conferma la solidità patrimoniale con un Cet1 al 13,52%. Il cda ha deciso di presentare una “lista degli uscenti” per il rinnovo dei vertici ad aprile, scelta condivisa anche dai rappresentanti di Crédit Agricole, segno di cooperazione tra i due soci. L’amministratore delegato Giuseppe Castagna ha escluso trattative in corso con i francesi ma non ha escluso future opportunità di collaborazione.