Rassegna Stampa di Martedì 5 agosto 2025

Politica Interna

Caso Almasri: Il Tribunale dei Ministri ha archiviato la posizione della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel caso Almasri, ma intende chiedere l’autorizzazione a procedere contro i ministri Carlo Nordio, Matteo Piantedosi e il sottosegretario Alfredo Mantovano. Meloni, comunicando la decisione sui social, critica la disparità di trattamento e ribadisce la coesione del governo, la correttezza dell’operato dell’Esecutivo e la priorità data alla sicurezza degli italiani, annunciando che in Parlamento sosterrà i colleghi coinvolti. Il provvedimento del Tribunale verrà ora trasmesso alla Procura di Roma, che dovrà chiedere al Parlamento l’autorizzazione a procedere per i tre membri del governo.

Dl Sport: Sul decreto Sport, il Governo e la maggioranza hanno ritirato due norme contestate dal Quirinale, evitando un possibile rinvio alle Camere che avrebbe rallentato misure per eventi di rilievo, tra i quali la Coppa Davis e gli europei di volley 2026. Dopo una prima modifica in commissione Cultura, in Aula al Senato è stato soppresso anche l’articolo 9-quater, relativo alla gestione di eventi sportivi con contributi statali. Il provvedimento, ora privo delle parti critiche, passa alla Camera per una rapida terza lettura prima della pausa estiva.

Politica Estera

Israele: Mentre i negoziati per una tregua e la liberazione degli ostaggi a Gaza restano in stallo, Netanyahu e il governo israeliano avrebbero deciso di espandere le operazioni militari per occupare totalmente l’enclave, con il presunto via libera di Trump. L’esercito teme rischi per gli ostaggi, mentre il ministro degli Affari Esteri Gideon Sa’ar parla di obiettivi di fine della guerra e liberazione di tutti i prigionieri. Il Forum delle famiglie accusa Netanyahu di inganno e chiede un accordo per riportare a casa tutti gli ostaggi e porre fine al conflitto.

Ucraina: Il Cremlino minimizza le tensioni dopo l’annuncio di Trump sul dispiegamento di due sottomarini nucleari vicino alla Russia, invitando alla prudenza sulla retorica atomica. Trump ha fissato all’8 agosto il termine per progressi verso la pace in Ucraina, minacciando sanzioni e dazi, in particolare contro Cina e India, per l’acquisto di petrolio russo. Mosca, che si è ritirata dalla moratoria per i missili a corto e medio raggio (INF), avverte di possibili contromisure. Putin mantiene invariate le proprie richieste territoriali, mentre l’offensiva russa prosegue e l’ONU segnala più vittime civili in Ucraina. I Paesi Bassi hanno annunciato l’acquisto di un pacchetto da 500 milioni di dollari di armi per Kiev.

Economia e finanza

Dazi USA: L’UE ha deciso di congelare per sei mesi i controdazi da 93 miliardi verso gli USA, per salvaguardare l’accordo tariffario Von der Leyen-Trump, e di sospendere le contromisure in attesa di una tariffa unica USA del 15% sulle merci europee, dal 7 agosto. Restano da sciogliere nodi su settori strategici come automotive e vino, su cui l’Italia punta a tutelare la propria filiera. Trump intensifica la guerra commerciale colpendo India, Brasile e Svizzera, mentre Cina e altri Paesi ridefiniscono rotte globali. Bruxelles cerca stabilità, ma Goldman Sachs prevede un calo del PIL dell’eurozona, mentre cresce la sfiducia verso gli Stati Uniti, percepiti come meno affidabili.

FS: Ferrovie dello Stato, nel primo semestre 2025, ha aumentato i ricavi di 188 milioni di euro (+2%) raggiungendo 8,2 miliardi, e ha ridotto la perdita netta a 89 milioni, con un miglioramento di 110 milioni rispetto al 2024. Gli investimenti totali sono stati di circa 8,5 miliardi, principalmente in infrastrutture ferroviarie e stradali. La gestione dei fondi PNRR procede, con oltre 14 miliardi di euro già utilizzati, rafforzando la mobilità sostenibile. Il margine operativo lordo si mantiene stabile, con una lieve flessione del 2%. I ricavi da servizi infrastrutturali e trasporti mostrano trend positivi, nonostante alcune perdite legate a vendite di asset.