Rassegna Stampa di Venerdì 27 febbraio 2026

Politica Interna

Legge elettorale: Si discute sulla nuova legge elettorale, dopo un’intesa di massima tra Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega. Il Partito Democratico definisce il testo “irricevibile”, accusando la maggioranza di pensare solo a tutelarsi. Giovanni Donzelli, di Fratelli d’Italia, apre al dialogo, mentre Giorgia Meloni avverte che per questa legge non si farà ricorso alla fiducia. La riforma prevede un proporzionale con premio alla coalizione oltre il 40%, ballottaggio tra 35% e 40%, eliminazione delle preferenze e soglia di sbarramento al 3%.

Giustizia: La procura di Roma, in linea col Tribunale dei ministri, ritiene inattendibile la versione di Giusi Bartolozzi sulla gestione dell’arresto di Osama Almasri Njeem, il che potrebbe portarla a processo per false attestazioni. Almasri venne arrestato a Torino, in esecuzione di un mandato internazionale, e poi rilasciato dopo una serie di manovre giudiziarie e diplomatiche. Bartolozzi, capo di gabinetto del ministro Nordio, è sotto indagine per dichiarazioni contraddittorie, mentre il governo e Nordio esprimono fiducia e solidarietà nei suoi confronti, e valutano il ricorso alla Corte costituzionale.

Politica Estera

Iran: Stati Uniti e Iran riprendono a Ginevra i colloqui, mediati dall’Oman, per evitare il conflitto, dopo le minacce di Trump e il massiccio dispiegamento militare statunitense. Le parti registrano progressi, con nuovi incontri previsti a Vienna. Teheran vuole concentrarsi sul nucleare, mentre Washington chiede anche limiti ai missili e al sostegno alle milizie alleate dell’Iran. Le posizioni restano distanti, ma la leadership iraniana parla di un accordo “a portata di mano”. Intanto gli Stati Uniti rafforzano la presenza navale, e il Congresso valuta una risoluzione sui poteri di guerra.

Cuba: Un’imbarcazione con un gruppo di esuli cubani, provenienti dalla Florida, è stata intercettata al largo di Villa Clara, a Cuba. Vi è stato uno scontro a fuoco in cui sono morti quattro assalitori e sei sono rimasti feriti. Secondo l’Avana, il gruppo – armato e con esplosivi – voleva compiere un attentato. L’episodio rischia di aggravare le già tese relazioni tra Cuba e Stati Uniti, dopo le pressioni e le minacce di Trump. Washington prende tempo e avvia un’indagine, mentre i sostenitori degli esuli cubani chiedono un intervento deciso della Casa Bianca.

Economia e Finanza

Ets: Dopo l’allarme di Confindustria sull’European Union Emissions Trading Scheme (ETS) come costo eccessivo, il governo italiano chiede a Bruxelles una sospensione del meccanismo fino a una revisione approfondita, evidenziando che rappresenta un onere per imprese e cittadini. L’Italia, insieme a Germania e altri Paesi, punta a riformare parametri e assegnazione delle quote, promuovendo un approccio pragmatico e industriale. La presidente del Consiglio Meloni e il ministro per le Imprese Urso sottolineano l’importanza di contenere i costi energetici e di evitare la deindustrializzazione.

Poste: Poste presenta risultati record per il 2025 e annuncia la creazione di un nuovo polo finanziario che unirà PostePay e BancoPosta. La riorganizzazione porterà sinergie per almeno 500 milioni, grazie a risparmi da intelligenza artificiale, riduzione dei costi IT e collaborazioni con Tim, inclusa una futura partecipazione nel Polo Strategico Nazionale. Nel 2025 il gruppo registra ricavi per 13,1 miliardi, utile netto di 2,2 miliardi e crescita in tutti i principali settori, con nuovi target in aumento al 2026 e una politica di dividendi oltre il 70% dell’utile.