Politica Interna
Stampa e Politica: Il giornalista Sigfrido Ranucci ha denunciato presunte pressioni politiche sul Garante della privacy dopo la multa di 150mila euro inflitta alla Rai per una puntata di Report del dicembre scorso. L’Authority ha respinto le accuse, rivendicando la propria indipendenza e la correttezza del provvedimento per violazione delle norme sulla privacy. Ranucci parla di una campagna diffamatoria contro la libertà di stampa, mentre il Partito democratico chiede trasparenza e il ritiro delle querele. Solidarietà da parte del governo ma anche critiche al metodo giornalistico.
Politica Estera
Consiglio Ue: Il Consiglio Europeo ha approvato una tabella di marcia per il riarmo comune entro il 2030 e nuove forme di flessibilità nella transizione climatica. Durante il vertice, i leader dei Ventisette hanno dato il via libera a un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia, con lo stop alle importazioni di gas liquefatto entro il 2026. Restano invece divisioni sull’uso dei beni russi congelati, su cui il Belgio mantiene riserve. Intanto anche le raffinerie di Cina e India, grandi importatori di greggio russo, hanno cominciato a fermare gli acquisti da Mosca. Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha mantenuto prudenza sulla confisca degli asset russi e sull’acquisto congiunto di armi per Kiev, dopo un incontro con Volodymyr Zelensky in cui ha discusso delle richieste ucraine; Meloni ha comunque assicurato al presidente ucraino il sostegno italiano per proteggere il sistema energetico dell’Ucraina durante l’inverno.
Israele: L’amministrazione americana ha espresso irritazione per le proposte di legge israeliane sull’estensione della sovranità in Cisgiordania, considerate un ostacolo al piano di pace. Il vicepresidente Vance e il presidente Trump hanno escluso qualsiasi annessione, ribadendo l’impegno con i Paesi arabi. Anche il segretario di Stato Marco Rubio ha definito l’iniziativa una minaccia alla stabilità. Intanto Washington lavora alla tregua a Gaza e alla futura forza internazionale incaricata del disarmo di Hamas.
Economia e Finanza
Manovra: Il confronto politico sulla manovra economica si fa più acceso, coinvolgendo anche i vertici “tecnici” del Mef. Il vicepremier Antonio Tajani ha espresso perplessità verso alcuni commis del ministero, invitando a un maggiore equilibrio nelle scelte fiscali e chiedendo il ritiro della norma sulla cedolare secca. Anche Matteo Salvini ha sollevato dubbi sulla misura e ha chiarito che non vi sono tagli ai fondi per le metro. Nel frattempo, Comuni e Confindustria segnalano difficoltà finanziarie, mentre la manovra avvia il suo iter al Senato.
Green Deal: Al Consiglio Europeo di Bruxelles, i leader dell’Unione hanno concordato sulla necessità di rivedere gli obiettivi del Green Deal, giudicati troppo onerosi per l’industria e la sostenibilità sociale. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto un ruolo centrale, chiedendo interventi urgenti per il settore automobilistico e le industrie energivore, oltre a una riduzione dei costi dell’elettricità. Italia e Germania guidano il fronte favorevole a una maggiore flessibilità e a verifiche intermedie prima del 2040. Nel documento finale è scomparso il riferimento alla riduzione del 90% delle emissioni, sostituito da un invito alla revisione realistica dei target.
Aerospazio: Airbus, Leonardo e Thales hanno firmato un memorandum d’intenti per il progetto Bromo, volto a creare una joint venture europea nel settore dei satelliti e dei servizi spaziali, con investimenti da dieci miliardi di euro. L’intesa mira a rafforzare l’autonomia europea in telecomunicazioni, navigazione, ricerca scientifica e sicurezza, generando sinergie e un fatturato stimato di 6,5 miliardi. Il nuovo polo, con sede a Tolosa e quote distribuite equamente tra le tre aziende, sarà operativo nel 2027, soggetto all’approvazione della Commissione Europea.