Politica Interna
Mattarella: Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato a Grosseto la Stanza Rosa del pronto soccorso dell’ospedale Misericordia, spazio protetto per le vittime di violenza ideato nel 2009 dalla dottoressa Vittoria Doretti. Parlando a braccio, il capo dello Stato ha definito la violenza sulle donne “un’emergenza di primaria importanza”, ricordando i 97 femminicidi del 2025 e i 34 già registrati quest’anno, e ha indicato nella prevenzione a scuola la strada da seguire.
Lega: A due giorni da Pontida, il segretario della Lega Matteo Salvini ha incontrato a Milano i governatori Attilio Fontana, Massimiliano Fedriga e Maurizio Fugatti, insieme all’ex presidente del Veneto Luca Zaia, promettendo aperture verso un modello più confederale del partito, con maggiore autonomia per le aree Nord, Centro e Sud. I governatori chiedono però risposte concrete sul coinvolgimento decisionale degli amministratori, attese entro il raduno. Sul tavolo anche i temi del manifesto politico, dal bollo auto all’autonomia, e i nodi irrisolti sulla scaletta degli interventi, tra le posizioni critiche del capogruppo Lega al Senato Massimiliano Romeo e il peso ancora forte di Zaia.
Politica Estera
Meloni in Norvegia: Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha compiuto la prima visita di un capo di governo italiano in Norvegia da quindici anni, incontrando l’omologo Jonas Gahr Støre. Al centro del colloquio la cooperazione energetica con il principale produttore europeo di gas e petrolio, ma anche materie prime critiche, difesa e Artico, con la partecipazione degli ad di Leonardo, Saipem e Fincantieri. Meloni ha invocato una “sicurezza allargata”, invitando a costruire filiere industriali capaci di sostenere nel tempo le esigenze di difesa comune di fronte a minacce che arrivano “da ogni lato”, con un focus anche sui sistemi anti-balistici discussi con Leonardo. Sul fronte ucraino, ha ribadito la necessità di non rispondere alle provocazioni russe, mostrando cautela sulle proposte di von der Leyen per un Consiglio di sicurezza europeo.
Il ruolo dell’Italia nei conflitti: Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha annunciato, al Forum “Risorsa Mare” di La Spezia, l’intenzione di far transitare navi militari italiane nello stretto di Bab el-Mandeb senza attendere le decisioni della missione europea Aspides. La scelta, che dovrà comunque passare dal Parlamento, nasce dalla volontà di non aggravare con la burocrazia una crisi che sta già rallentando i traffici commerciali, con conseguenze su costi e prezzi per famiglie e imprese. Intanto due caccia russi intercettati nei cieli della Lituania hanno spinto i piloti italiani dello Stormo 36° di Gioia del Colle a decollare da Siauliai; i velivoli italiani hanno riaccompagnato i jet fuori dallo spazio NATO e, pochi giorni prima, avevano abbattuto un drone Shahed carico di esplosivo.
Economia e Finanza
Industria: Il sistema industriale italiano inizia a mostrare segnali di affanno su più fronti. Secondo l’osservatorio di Federmeccanica, la produzione metalmeccanica ha rallentato nel secondo trimestre, con il 23% delle imprese in crisi o ristrutturazione e la cassa integrazione straordinaria ormai prevalente su quella ordinaria. A pesare sul quadro c’è anche la vicenda dell’ex Ilva, dove la battaglia legale si sposta sulla Corte d’Appello di Milano, chiamata a decidere se sospendere lo spegnimento degli altiforni di Taranto fino al pronunciamento della Cassazione, previsto per il 20 ottobre.
Risiko bancario: Il risiko bancario e assicurativo italiano si arricchisce di nuovi tasselli. Mps ha firmato un accordo di riservatezza con Generali per verificare un possibile subentro ad Axa nella bancassurance. Intanto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha incontrato l’amministratore delegato di Unicredit Andrea Orcel per fare il punto sui grandi dossier del settore, dal fronte tedesco Commerzbank agli equilibri del consolidamento bancario nazionale.