Rassegna Stampa di Martedì 28 ottobre 2025

Politica Interna

Mattarella: Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, richiama l’attenzione sulle difficoltà del Servizio sanitario nazionale, che rappresentano «un ostacolo al diritto alla salute». Aprendo al Quirinale “I giorni della ricerca” della Fondazione Airc, il capo dello Stato ha ribadito che «la ricerca non ammette frontiere» e che «le innovazioni che recano giovamento alla vita delle persone devono avere una positiva ricaduta sull’intero sistema». Mattarella ha anche denunciato la diffusione di «sconclusionate teorie antiscientifiche» e sollecitato maggiori investimenti nella ricerca, «responsabilità di medio e lungo termine».

Venezia: All’Università Ca’ Foscari di Venezia un gruppo del Collettivo Sumud ha interrotto con proteste e striscioni un incontro sulla pace in Medio Oriente a cui partecipava Emanuele Fiano. L’ex deputato del Partito democratico ha definito l’episodio «un atteggiamento fascista», ricordando come anche a suo padre, nel 1938, fu impedito di parlare. Ampia la solidarietà politica, da Elly Schlein a Ignazio La Russa.

Politica Estera

Orban in Italia: La visita di Viktor Orban a Roma è stata segnata da una fitta agenda di incontri, a partire dall’udienza con Papa Leone XIV, centrata sulla comunità ungherese e sui conflitti in corso. Il premier ha poi incontrato il Gran Maestro dell’Ordine di Malta e, infine, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Palazzo Chigi. Al centro dei colloqui, la guerra in Ucraina, su cui le posizioni restano distanti: Orban ha ribadito che «l’Unione europea non conta nulla» e che «la pace non potrà mai nascere solo dai colloqui russo-ucraini». Pur su fronti diversi, entrambi i leader riconoscono i limiti delle sanzioni e l’importanza del ruolo della Cina. Il dialogo si è esteso anche alla competitività europea e ai fondi per la difesa comune.

Argentina: Javier Milei conquista una netta vittoria elettorale in Argentina, superando il 42% e rafforzando il suo partito “La Libertad Avanza”. Il presidente esulta parlando di «una giornata storica» e invita a «fare di nuovo grande l’Argentina», richiamando il modello “Maga” di Trump, che lo ha apertamente sostenuto. I mercati reagiscono positivamente, ma restano aperte le sfide economiche e la necessità di accordi parlamentari per le riforme.

Economia e Finanza

Manovra: Giorgia Meloni, delinea le priorità della prossima manovra finanziaria, ispirata al principio di «proteggere le imprese». Il presidente del Consiglio esclude nuove tasse sulla produzione e chiede invece «un contributo sulla rendita accumulata» alle banche, che avrebbero beneficiato delle politiche governative. Meloni sottolinea che «per mantenere i conti in ordine occorrono delle risorse» e ritiene «giusto che quelle stesse banche ci diano una mano». Tra le misure annunciate figurano la conferma del credito d’imposta per la Zes unica e la reintroduzione del super e iper-ammortamento. Infine, Meloni annuncia «un grande piano casa per mettere a disposizione delle giovani coppie alloggi a prezzi calmierati».

Dazi e Politica Monetaria: Le Borse europee e Wall Street chiudono in rialzo spinte dall’ottimismo per l’accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina, che dovrebbe essere formalizzato da Donald Trump e Xi Jinping in Corea del Sud. Il presidente americano, in viaggio in Asia, ha elogiato Xi e annunciato una futura visita in Cina, mentre a Tokyo ha incontrato l’imperatore Naruhito e la neopremier Sanae Takaichi. Intanto, il segretario al Tesoro Scott Bessent ha annunciato che la lista dei candidati per sostituire Jerome Powell alla guida della Federal Reserve è stata ridotta a cinque nomi, con la decisione attesa «prima di Natale».