Rassegna Stampa di Venerdì 13 febbraio 2026

Politica Interna

Referendum Giustizia: È polemica dopo le dichiarazioni del procuratore di Napoli Nicola Gratteri, che nel dibattito sul referendum sulla giustizia ha affermato che a votare sì sarebbero «indagati e centri di potere», scatenando la reazione compatta del centrodestra e del ministro della Giustizia Carlo Nordio. Esponenti di governo e maggioranza hanno parlato di parole offensive, ventilando anche iniziative disciplinari, mentre dal fronte opposto è arrivata la difesa del magistrato e l’invito a non strumentalizzare le sue frasi.

Futuro Nazionale: Il generale Roberto Vannacci annuncia un pacchetto di proposte sulla sicurezza giudicato più incisivo rispetto alle misure del governo, con ulteriori tutele per le forze dell’ordine, e prepara iniziative su famiglia e “remigrazione”, tema centrale della sua linea politica. Il leader di Futuro nazionale, pur restando nell’area del centrodestra, si dice pronto a correre anche da solo alle elezioni del 2027 se escluso dalla coalizione guidata da Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani. Intanto il movimento avvia il tesseramento e registra nuove adesioni, anche da amministratori locali provenienti da altri partiti.

Politica Estera

Usa: Negli Stati Uniti tensioni crescenti attraversano il fronte repubblicano tra politica commerciale, sondaggi e gestione dell’immigrazione, con possibili ripercussioni sugli equilibri interni al partito. Sei deputati repubblicani si sono uniti ai democratici alla Camera per bloccare i dazi imposti da Donald Trump sui prodotti canadesi, segnando una frattura nel partito in attesa del pronunciamento della Corte Suprema sulla legittimità delle tariffe. Sul fronte immigrazione, a Minneapolis si è conclusa l’operazione straordinaria dell’Ice, dopo settimane di tensioni e proteste.

Onu: Francia e Germania hanno chiesto le dimissioni della relatrice speciale Onu per i Territori palestinesi Francesca Albanese, accusata di aver definito Israele «nemico comune dell’umanità», frase che lei smentisce. Berlino e Parigi hanno annunciato iniziative formali al Consiglio per i diritti umani, mentre il portavoce del segretario generale Antonio Guterres ha precisato che la valutazione spetta agli Stati membri. In Italia il governo non chiede formalmente le dimissioni, ma il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha preso le distanze giudicando le sue posizioni non adeguate all’incarico.

Economia e Finanza

Competitività Ue: Al vertice informale dei 27 a Alden Biesen, i leader Ue hanno registrato una convergenza sulla necessità di rafforzare la competitività europea, ma restano divisi sugli strumenti di finanziamento, in particolare sugli eurobond. Il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa ha puntato sugli investimenti privati, mentre Ursula von der Leyen ha promesso semplificazioni normative, oltre a iniziative sul mercato interno e sul “28esimo regime”. Nel confronto, arricchito dagli interventi di Mario Draghi e Enrico Letta, si è discusso anche di unione dei risparmi, fusioni per creare “campioni europei” e preferenza europea negli appalti, con possibili deroghe per partner affidabili. Sul fronte energia resta aperto il nodo dell’Ets, difeso da Commissione e Francia ma oggetto di richieste di revisione, mentre si valuta un pacchetto ad hoc per ridurre i costi e le dipendenze strategiche.

Decreto Energia: Il decreto bollette, in arrivo in Consiglio dei ministri, prevede un contributo straordinario di 90 euro per le famiglie già beneficiarie del bonus sociale elettrico e, dal 2026, sconti in bolletta per chi ha un Isee sotto i 25 mila euro, secondo modalità che saranno definite dall’Arera. Il provvedimento introduce misure per sostenere imprese energivore e Pmi, tra cui la riduzione degli oneri di trasporto del gas, interventi sul differenziale di prezzo con Amsterdam e una piattaforma per contratti a lungo termine con garanzia pubblica.