Politica Interna
Giustizia: Il dibattito sul referendum sulla giustizia del 22-23 marzo si surriscalda dopo le dure parole del Guardasigilli Carlo Nordio, che ha definito il sistema correntizio del Consiglio Superiore della Magistratura “para-mafioso”. L’Associazione Nazionale Magistrati parla di attacco eversivo e difende l’ordine giudiziario. Le opposizioni, da Elly Schlein a Giuseppe Conte, accusano il governo di delegittimare le istituzioni a fini elettorali. Nordio mantiene ferme le proprie posizioni, promettendo di pubblicare un dossier.
Intervista a Matteo Piantedosi: L’intervista al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, pubblicata sul Giornale, affronta i temi più caldi della sicurezza, dall’emergenza anarchica all’immigrazione. Sui sabotaggi ferroviari il ministro assicura che “Le attività di prevenzione e presidio del territorio vanno di pari passo con quelle di indagine” e confida in risultati a breve, respingendo le accuse di sottovalutare il fenomeno. Sul fronte dei rimpatri denuncia l’esistenza di una “ideologia immigrazionista” che ostacolerebbe le espulsioni e avverte: “Chi ha favorito la liberazione di un irregolare considerato pericoloso porta su di sé una corresponsabilità etica dei reati che poi dovessero essere commessi”. Per il ministro la violenza antagonista si è ormai saldata con l’islamismo estremista dopo i fatti di di Torino.
Politica Estera
Board of Peace: La politica estera italiana affronta il nodo del Board of Peace per Gaza, promosso da Donald Trump e previsto giovedì 19 febbraio a Washington. Il ministro Antonio Tajani riferirà alla Camera sulla scelta di partecipare come Stato osservatore, soluzione condivisa con Giorgia Meloni per evitare contrasti con l’articolo 11 della Costituzione e con l’Ue. Le opposizioni, da Elly Schlein a Carlo Calenda, accusano il governo di aggirare la Carta e di subalternità agli Stati Uniti. Domani, la Camera voterà sulle risoluzioni, mettendo alla prova la coesione della maggioranza. Intanto Giorgia Meloni e il cancelliere tedesco Merz cercano di adottare una strategia comune rispetto all’iniziativa di Trump.
Monaco: Alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, Kaja Kallas replica alle critiche Usa, respingendo le accuse di limitare la libertà di espressione e negando che l’Ue rischi l’estinzione. Critica poi la Russia, definita non una superpotenza ma un Paese in difficoltà, e chiede condizioni rigide nei negoziati con Putin e chiarezza sull’adesione di Kiev. Christine Lagarde segnala infine nuovi investimenti dei fondi internazionali nei settori strategici europei.
Economia e Finanza
Occupazione: Il mercato del lavoro italiano mostra segnali misti: gli occupati aumentano di circa 850mila unità tra dicembre 2022 e 2025, con un lieve incremento del tasso di occupazione al 62,5%, ancora sotto la media Ue. La disoccupazione diminuisce al 5,6%, ma il “milione di posti” riguarda principalmente over 50, mentre gli occupati sotto i 24 anni diminuiscono. La crescita dipende in parte da fattori demografici e normative, con un marcato invecchiamento della forza lavoro e una quota elevata di inattivi. La partecipazione femminile e quella giovanile restano basse, evidenziando sfide strutturali per il mercato del lavoro italiano.
Automotive: Il futuro dell’auto elettrica, una volta annunciato come rivoluzione verde e silenziosa, si scontra ora con maxi svalutazioni: 65 miliardi di dollari di perdite recenti per l’automotive. Le case automobilistiche, tra cui Stellantis, Ford, Volkswagen e Honda, ridimensionano i loro piani di investimento, abbandonando numerosi modelli elettrici in favore di motori tradizionali. La delusione dei consumatori e la concorrenza cinese, guidata da BYD, hanno rallentato il mercato, portando anche Tesla a un calo delle vendite. La transizione energetica si scontra così con sfide economiche e di mercato, rivelando un futuro meno lineare di quanto previsto.