Rassegna Stampa di Martedì 17 febbraio 2026

Politica Interna

Referendum Giustizia: Si accende il dibattito sulla campagna referendaria per la riforma della Giustizia dopo la richiesta del Ministero di conoscere eventuali finanziatori privati del comitato “È giusto dire No”, promosso dall’Associazione Nazionale Magistrati. Il presidente dell’Anm, Cesare Parodi, ha replicato che il comitato è giuridicamente autonomo e che la diffusione dei nomi dei donatori potrebbe violare la privacy, mentre dalle toghe si parla di indebite pressioni. Intanto prosegue la polemica anche sulle dichiarazioni del ministro Carlo Nordio sulle correnti del Csm, contestate dal magistrato Di Matteo.

Niscemi: Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è tornata a Niscemi, colpita dalla frana, annunciando per mercoledì un decreto da 150 milioni immediatamente disponibili per il Comune. Il provvedimento prevede la nomina a commissario straordinario del capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano, con poteri di ordinanza per accelerare gli interventi. Meloni ha sottolineato la necessità di agire rapidamente ma senza forzature, per evitare ritardi come quelli seguiti al dissesto del 1997.

Politica Estera

Board of Peace: La Camera si appresta ad approvare la risoluzione del centrodestra che consente all’Italia di partecipare come osservatore al Board of Peace promosso da Donald Trump, scelta sostenuta dalla maggioranza ma contestata dalle opposizioni. Il governo rivendica una decisione pragmatica per tutelare l’interesse nazionale e avere voce sul futuro di Gaza e sulla ricostruzione.

Francia: Dopo la morte del militante di destra Quentin Deranque a Lione, il governo francese ha puntato il dito contro ambienti della sinistra, mentre sono ancora in corso le indagini e non risultano fermi né identificazioni ufficiali. Nel mirino è finito anche un collaboratore parlamentare legato alla France Insoumise, che ha respinto ogni accusa e si è autosospeso; il collettivo La Jeune Garde ha negato responsabilità, così come divergono le ricostruzioni fornite dal gruppo di destra Némésis. Il leader della France Insoumise, Jean-Luc Mélenchon, ha denunciato una strumentalizzazione politica della vicenda.

Economia e Finanza

Dl Bollette: Nel confronto sul Decreto Energia, dopo un vertice a Palazzo Chigi con Giorgia Meloni e i leader di maggioranza, il governo valuta correzioni all’articolo sulle concessioni e sui contratti di lungo termine per le rinnovabili, aprendo a interlocuzioni con la Regione Lombardia. Imprese e associazioni esprimono preoccupazioni sugli impatti economici: Confartigianato teme maggiori oneri complessivi, mentre Confcommercio chiede una riduzione strutturale dei costi di sistema.

Fs: L’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Donnarumma, ha denunciato sabotaggi «mirati» alla rete ferroviaria in concomitanza con le Olimpiadi invernali, mentre il Viminale guidato da Matteo Piantedosi ha rafforzato le misure di sicurezza con droni e videosorveglianza. Sul fronte economico, il 2025 viene indicato come anno record per investimenti, con 18,5 miliardi complessivi, e conti definiti solidi. Il gruppo, impegnato su oltre 1.200 cantieri legati anche al Pnrr, prevede ricavi vicini ai 18 miliardi e un debito netto poco sopra i 14 miliardi. Guardando all’estero, Fs punta a operare nel tunnel della Manica tra Parigi e Londra entro il 2028-2029, anche grazie all’intesa con il fondo statunitense Certares.