Politica Interna
Giustizia: Le dichiarazioni televisive sul voto al referendum sulla Giustizia del Procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, hanno provocato forti reazioni: la destra lo accusa di aver associato il Sì agli interessi della mafia e di altre forme di illegalità. Il ministro Salvini, il sottosegretario Sisto e altri parlamentari ne chiedono le scuse o ne mettono in dubbio l’idoneità. Gratteri respinge le accuse, mentre 51 magistrati favorevoli al Sì criticano le sue parole. Venticinque consiglieri del Csm difendono invece il Procuratore, invitando a non strumentalizzare la vicenda e a mantenere rigore e misura nel dibattito.
CasaPound: Dopo la sentenza di Bari che ha condannato 12 militanti di CasaPound per un’aggressione, Forza Italia chiede lo sgombero delle sedi del movimento, definite occupazioni abusive, pur mantenendo una posizione garantista in attesa di una sentenza definitiva sul suo scioglimento. A Genova, la presentazione di una legge sulla remigrazione, promossa da CasaPound e altre realtà di estrema destra, ha provocato le proteste di Anpi, Partito Democratico, Pentastellati e sindacati. Le opposizioni insistono affinché il governo intervenga, denunciandone l’inerzia.
Politica Estera
Monaco: La 62ª Conferenza sulla sicurezza di Monaco ha evidenziato il crollo dell’ordine mondiale basato sulle regole e la necessità di un’Europa più autonoma e forte, con un rafforzamento militare e una maggiore responsabilità nella sicurezza globale. I leader hanno riconosciuto le tensioni tra Europa e Stati Uniti, sottolineando la fragilità dell’alleanza atlantica e l’importanza che l’Europa si emancipi dalla dipendenza americana. Si è discusso anche della guerra in Ucraina, con Macron che ha ribadito il ruolo europeo nella risoluzione del conflitto, mentre crescono i segnali di una nuova responsabilità europea nel contesto internazionale.
Addis Abeba: Giorgia Meloni ha partecipato al vertice Italia-Africa in Etiopia, il primo sul suolo africano, per rafforzare il partenariato con i Paesi del Continente. La strategia, ispirata al Piano Mattei, mira a una cooperazione paritaria e rispettosa, e a estendere il Piano a nuove nazioni africane, promuovendo progetti di sviluppo condiviso. Meloni sottolinea l’importanza di costruire un rapporto basato sulla fiducia, lontano da approcci paternalistici, e di affrontare temi come migranti e debito. Tra i progetti chiave l’impianto fotovoltaico Abydos II in Egitto, il cavo sottomarino Elmed tra Italia e Tunisia e il corridoio di Lobito. Creato anche un fondo presso la Banca africana di sviluppo per rinnovabili e infrastrutture sostenibili.
Economia e Finanza
Trasporti: Dopo il fallimento della riunione al Ministero delle Infrastrutture, il ministro Salvini ha deciso di ricorrere alla precettazione per evitare gli scioperi del 16 febbraio e 7 marzo nel settore trasporti aerei, rinviando lo sciopero di Ita Airways ed EasyJet al 26 febbraio. I sindacati hanno confermato le proteste, nonostante l’invito a spostarle a date diverse dalle Olimpiadi invernali. Salvini ha affermato di voler ricorrere alla precettazione per tutelare l’immagine dell’Italia, in applicazione della legge sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali, prevedendo sanzioni per chi viola l’ordinanza.
Venezuela: A circa un mese dalla caduta di Nicolás Maduro e l’insediamento di Delcy Rodríguez in Venezuela, emergono segnali di ripresa nel settore petrolifero. Cinque grandi compagnie, tra cui British Petroleum, Chevron, Eni, Repsol e Shell, hanno ricevuto licenze per operare nel Paese, rilasciate dall’Office of Foreign Assets Control statunitense. La decisione permette di riavviare le esportazioni di petrolio, fondamentali per l’economia venezuelana, ancora ostacolate dalla mancanza di licenze individuali. La ripresa segna un passo importante nel tentativo di rilancio post Maduro, con effetti positivi sui mercati finanziari, come dimostrato dall’aumento delle quotazioni di Chevron.